di Gordon Brasco

I fan di Boris saranno subito saltati sulla sedia non appena hanno letto il nome del regista. Eh sì…perché Massimiliano Bruno è nella geniale serie prodotta da Sky il fantastico Nando Martellone, il comico che seppur privo di qualsiasi talento diventa famoso per le sue trovate volgari e pecoreccie. Ma veniamo a questa pellicola: in generale direi che siamo su un sei pieno. La storia non è che sia il massimo dell’originalità ma è evidente che ci troviamo di fronte a una pellicola pensata per reggersi sulle performance dei singoli piuttosto che su una grande sceneggiatura.

Cortellesi da sola vale mezzo film Azzeccatissima quindi la Cortellesi che da sola vale già mezzo film, bravo Rocco Papaleo che sta ritrovando la forma dei tempi passati (complici forse le soddisfazioni per l’andamento di Che bella giornata insieme a Checco Zalone), spiazzante come sempre Raoul Bova, un attore che con le sue interpretazioni «algide» riesce a raffreddare qualsiasi set, da tenere a mente per quei registi che intendono girare in qualche abbrustolente deserto per risparmiare sull’aria condizionata.

A corrente alternata Nessuno mi può giudicare è un film a corrente alternata: ci regala momenti comici, drammatici e alcuni di inaspettata profondità, però in modo un po’ troppo prevedibile e scontato andando a ledere così la godibilità della pellicola e il coinvolgimento dello spettatore che riuscendo ad indovinare facilmente il proseguo della storia tende a non prestargli la dovuta attenzione. Vale i vostri soldi? Sì a patto che già abbiate visto tutti i film premiati (e non) agli Oscar, in caso contrario lasciate perdere questo Nessuno mi può giudicare e impegnatevi con qualcosa di più «sostanzioso».

Trama: La trentacinquenne Alice vive in una bella villetta di Roma nord, ha un marito, un figlio di 9 anni e tre domestici extra-comunitari. La sua vita sembra un sogno dorato ma si rivelerà ben presto un incubo. Suo marito, imprenditore nel ramo dei sanitari, muore in un incidente e il suo avvocato le spiega che è rimasta sul lastrico. A questo punto deve inventarsi qualcosa per salvare la sua vita e quella del figlio e l’unico modo che trova per guadagnare molto denaro in poco tempo è fare il mestiere più antico del mondo. Si informa su internet e si fa dare una mano da una che il “mestiere” lo fa da anni: Eva, una trentenne bellissima apparentemente superficiale e cinica.

Un film di Massimiliano Bruno. Con Paola Cortellesi, Raoul Bova, Rocco Papaleo, Anna Foglietta, Giovanni Bruno. Commedia, durata 95 min. Italia 2011. 01 Distribution

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Perugia

Gherlinda: 16.50 17.50 19.05 20.05 21.20 22.20

Multiplex Giometti: 16:30 18:30 18:30 20:30 20:40 22:30 22:40

Marsciano

Cinema Concordia: mer e sab 20:30 e 22:30, giov e dom 16:30 18:30 20:30

Terni

Cityplex Politeama Lucioli: 16:00 18:00 20:35 22:35

The Space: 16.15 18.20 20.25 22.30

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2 replies on “Nessuno mi può giudicare, un film a corrente alternata retto da una grande Paola Cortellesi”

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