
di Gordon Brasco
Poteva essere un vero disastro e invece il tutto si risolve in un buon film d’azione vecchia maniera con mistero, adrenalina e agenzie governative come ingredienti di questo nuovo capitolo della serie Bourne. L’idea di fondo di raccontare i retroscena degli avvenimenti dei precedenti capitoli salva il film dal pericolo di naufragio, perché il rischio di creare un prodotto orfano di Matt Damon che deludesse i fans della trilogia era fin troppo evidente per i produttori che hanno quindi scartato l’ipotesi di un prequel o di un sequel per dar vita invece a un vero e proprio spin-off. Con questa trovata lo spettatore non sente di aver «abbandonato» il personaggio creato da Robert Ludlum per i suoi romanzi e a cui si era affezionato nel corso degli anni ma anzi ne rafforza il legame emotivo grazie a una storia che dipana le sotto-trame lasciate irrisolte nei precedenti capitoli. Jeremy Renner conferma la sua vena da agente segreto dopo gli impegni di Mission: Impossible – Protocollo fantasma (regia di Brad Bird del 2011) e The Avengers (regia di Joss Whedon del 2012)…mimando l’imbronciatura che tanto ha reso famoso Daniel Craig in 007, Renner ci prova davvero a mettere sul grande schermo una figura di agente segreto che non risulti una presa in giro, quindi fisicità ma solo come estrema ratio dopo che qualsiasi altra opzione strategica risulti «bruciata».
Due linee narrative Interessante lo svolgimento del film praticamente diviso in due linee narrative: da un lato quella dell’agente interpretato da Jeremy Renner e dall’altra quella occupata dalle vicende interne delle varie agenzie di spionaggio coinvolte nella storia, un dualismo che troviamo anche nella creazione della trama con una prima parte soprattutto dedicata ai dialoghi e una seconda decisamente più votata all’azione. Delle cose che ci hanno convito meno sottolineiamo qualche inseguimento un po’ troppo vecchio stile (frenetico ma poco coinvolgente) e un finale decisamente aperto a un eventuale capitolo con Renner e Damon contro tutti…che potrebbe diventare una specie di The Avengers in formato più umano. Insomma vale la pena spendere dei soldi per quest’ultimo capitolo della saga Bourne? Secondo noi SI: il film presenta una trama complementare ai tre capitoli già usciti e permette allo spettatore di colmare lacune fino ad ora ignorate nello script interpretato da Matt Damon, Renner fa il suo dovere e ci regala l’interpretazione di un personaggio intrigante che non delude le aspettative, ci sono dialoghi interessanti controbilanciati da azione e adrenalina. Perciò se volete passare una serata tra spie e pallottole andate al cinema, vi costerà meno che girare per qualche casinò europeo a caccia di un tizio belloccio che ordina Vodka Martini agitato non mescolato.
Un film di Tony Gilroy. Con Jeremy Renner, Rachel Weisz, Edward Norton, Stacy Keach, Oscar Isaac. Azione, durata 135 min. USA 2012. Universal Pictures.
Perugia
Gherlinda: 16.15 19.10 22.05
Uci Cinemas Perugia: 17.05 19.50 22.35
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 17.00 20.15 22.30
The Space: 17.10 19.55 22.35
