di Gordon Brasco

Chi non ha mai avuto l’incubo di tornare tra i banchi di scuola per ridare l’esame di maturità? Se poi l’incubo diventa realtà ecco che invece di una nottata agitata si passa a una commediola tipicamente italiana, dalle battute poco originali, trama scontatitissima e con una retorica serpeggiante tipo «quant’è bella giovinezza» da suicidio collettivo.  Il copione è stato creato a tavolino per attrarre i «giovani» degli anni 80 (e capaci di tirar fuori i soldi per andare al cinema), con riferimenti al passato sia nelle battute che per i ricordi dei personaggi. Non mancano poi le solite debordate sulla sindrome di Peter Pan, Bamboccioni e via così. Tutti spunti appena accennati però, perche la finalità del film non è riflessiva ma solo enunciativa. Non si vuole criticare una generazione per come è cresciuta, solo prendere atto che esiste…peccato che questo lo sappiamo già e farci un filmetto sopra pare un po’ pochino.

Sufficienza solo per Bobulova e Ambra Per carità non stiamo parlando di un film inguardabile, tutt’altro…solo che se dobbiamo spendere dei soldi preferiremmo farlo per copioni un tantino più innovativi e interessanti. Gli attori maschili poi sono stati scelti tutti per le loro ridotte capacità interpretative: tra i peggiori Luca Bizzarri e Ricky Memphis, due facce espressive come quelle reduci da una paresi. Risolleva le sorti della recitazione tricolore Ambra Angiolini che è davvero brava e credibile nella parte, ma questa ormai è una certezza che si sta consolidando film dopo film. Sufficienza piena (visto che parliamo di maturità) anche a Barbora Bobulova seppur con qualche incertezza probabilmente dovuta allo sbandamento generale dei partner maschili. Insomma una pellicola di cui si può davvero fare a meno e aspettare nella versione dvd o televisiva.

Trama: Giorgio, Lorenzo, Piero, Luisa, Virgilio, Francesca: cosa hanno in comune questi trentottenni? 20 anni fa erano compagni di scuola. Ma sopratutto erano amici, erano un gruppo. Poi è successo qualcosa e il gruppo si è frantumato. Ma tra poco torneranno ad esserlo, almeno per qualche giorno: il Ministero della Pubblica Istruzione ha annullato il loro esame di maturità e lo dovranno rifare. Pena l’annullamento di tutti i titoli successivamente conseguiti. E così li vedremo di nuovo insieme, come ai vecchi tempi, con qualche ruga di più e qualche capello di meno. Con la voglia di risentire il sapore della giovinezza e la consapevolezza, più o meno profonda, che quel periodo è passato. 

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Un film di Paolo Genovese. Con Ambra Angiolini, Luca Bizzarri, Barbora Bobulova, Raoul Bova, Paolo Kessisoglu, Ricky Memphis. Commedia, durata 108 min.  Italia 2011. Medusa

Cinema:

Perugia

Gherlinda: 17.00 19.30 22.00

Multiplex Giometti:

Marsciano

Concordia: feriali 21:30 sabato e domenica 18:30 – 20:30 -22:30

Foligno

Politeama Clarici:

Terni

Cityplex Politeama Lucioli: 10.00 16.00 18.10 20.20 22.40

The Space: 15.00 17.25 19.50 22.15

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One reply on “Immaturi, una commediola tipicamente italiana tra battute poco originali e una trama scontata”

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