di Gordon Brasco
Come si dice in indiano «Che palle»? Mira Nair avrà pure vinto un Leone d’oro nel 2001 (con il film Monsoon Wedding – Matrimonio indiano) ma oggi al massimo potrebbe aspirare a un riconoscimento dall’associazione insonni italiana, perché riuscire a tenere aperti gli occhi per due ore a guardare questa roba è una lotta titanica. Scene etniche mischiate a spy-story, sesso e doppi giochi…insomma un polpettone tandoori che vi risulterà facile da digerire come un kebab all’olio di ricino. E pensare che di spunti da poter valorizzare ce ne sono a bizzeffe, se non altro sarebbe bastato rimanere più ancorati al libro da cui è tratta la storia (dell’autore Mohsid Hamin) invece di andarsi a infilare in un groviglio di immagini e sottotracce confuse e spiazzanti. Probabilmente le cose facili non piacciono alla regista indiana che preferisce farcire il film con tante di quelle cose inutili che a un certo momento della programmazione vi verrà voglia di tirar fuori il vostro iPhone e cazzeggiare su Facebook…e poi basta con l’utilizzo dei cliché su polizia, arabi e cattivoni con la barba. Capiamo che l’utilizzo di certe immagini codifica un determinato tipo di linguaggio ma dopo anni ci aspettiamo che il cinema cerchi di parlare anche lingue un po’ più ricercate ed eleganti, invece di ritenere il proprio pubblico una massa di cerebrolesi.
L’agente Bauer analista finanziario Altra cosa decisamente spiazzante è vedere Kiefer Sutherland fare l’analista finanziario mentre in mezzo a lui ci sono agenti della Cia che spuntano come lumache dopo la pioggia. Ma cavolo, Sutherland ha passato gli ultimi dieci anni a interpretare Jack Bauer nel telefilm 24, radicandosi nell’immaginario collettivo come agente Cia per eccellenza, e Maira Nair come lo impiega? Analista finanziario. Un po’ come se Hugh Laurie (il dottor House dell’omonima serie tv) dopo 8 stagioni a fare il medico lo mettessero in un film a fare il barelliere, decisamente spiazzante. Completano il film una buona fotografia e una colonna sonora a tratti brillante…ammesso che siate ancora svegli per apprezzarla. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi no: non è la cosa peggiore che abbiamo visto fino ad oggi ma è di sicuro è la più noiosa, troppe cose infilate a forza in una trama che è troppo fragile finiscono per danneggiare tutto il film che di suo avrebbe potuto anche essere interessante (se appunto ripulito dalle tante cose inutili che ci si trova dentro) o comunque guardabile. Il finale poi è da incorniciare, questo elogio alla tolleranza è ottimo da ricordare dopo le preghierine della sera di vostro figlio.
Un film di Mira Nair. Con Riz Ahmed, Kate Hudson, Liev Schreiber, Kiefer Sutherland, Om Puri. Titolo originale The Reluctant Fundamentalist. Thriller, durata 130 min. USA, Gran Bretagna, Qatar 2012. Eagle Pictures
Trama: Nel 2010, mentre imperversano le manifestazioni studentesche a Lahore, un giovane pachistano, il professor Changez Khan viene intervistato dal giornalista americano Bobby Lincoln. Changez, che ha studiato a Princeton, racconta a Lincoln il suo passato di brillante analista finanziario a Wall Street. Parla del luminoso futuro che aveva davanti, del suo mentore, Jim Cross, e della bellissima, sofisticata Erica, con la quale si preparava a condividere il futuro. All’indomani dell’11 settembre, il senso di alienazione e il sospetto con il quale viene improvvisamente trattato, lo riporta nella sua terra di origine e dalla sua famiglia, alla quale è molto affezionato. Il suo carisma e la sua intelligenza lo fanno subito diventare un leader sia agli occhi degli studenti pachistani che lo adorano sia del governo americano che lo guarda con sospetto. La facciata del cordiale incontro tra Lincoln e Changez, in una sala da tè di Lahore, lascia lentamente spazio alla vera ragione per cui questa improbabile coppia si è incontrata in un giorno di estate – un professore straniero è stato rapito dagli estremisti e la sua esecuzione è una questione di ore.
Perugia
Gherlinda: 18.55 21.45
Foligno
Multisala Clarici: 15.00 17.30 20.00 22.30
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 17.00 20.20 22.35
Un film di Mira Nair. Con Riz Ahmed, Kate Hudson, Liev Schreiber, Kiefer Sutherland, Om Puri. Titolo originale The Reluctant Fundamentalist. Thriller, durata 130 min. USA, Gran Bretagna, Qatar 2012. Eagle Pictures
