di Gordon Brasco
L’unico clamore che susciterà questo film è nel rifiuto da parte della famiglia reale monegasca di prenderne in considerazione la visione. Sono bastati i pochi frame dei trailer a far rizzare i capelli in testa ad Alberto II (o almeno quelli che restano) figlio di Grace Kelly e Ranieri III: i motivi sono tutti legati alla pessima (almeno secondo la valutazione dei figli dell’ex musa di Alfred Hitchcock) rappresentazione della madre e del padre: lei troppo volitiva e fredda, lui un re con poca personalità e per usare le parole del comunicato stampa partito da Monaco, «il film non riflette alcuna realtà e tradisce la storia». Non sappiamo se i reali abbiano ragione oppure no ma due cose non ci sono piaciute del film: la prima è la Kidman che interpreta Grace Kelly e la seconda è l’inconcludenza della sceneggiatura. L’ex signora Cruise è un’ottima attrice ma sceglierla per mettere in scena un personaggio come Grace Kelly è un errore drammatico, non tanto per la capacità d’interpretazione ma piuttosto per il confronto fisico tra le due donne: il viso della Kidman sembra uscito da una stireria cinese e non bastano gli abiti giusti e qualche scorcio mozzafiato per farci dimenticare la bellezza naturale di Grace Kelly. Il copione poi non aiuta certo a risollevare le sorti del film: il regista, per sua stessa ammissione, non ha voluto girare un biopic (un film biografico) ma una specie di rielaborazione personale di come la Kelly divenne la prima principessa moderna.
Polpettone Siamo perciò alle prese con un film che è un ibrido tra la storia di Diana e le celeberrime (quanto oramai inquietanti) storie cinematografiche de la Principessa Sissi…insomma un polpettone galattico buono per la tv della domenica pomeriggio. Che interesse può suscitare una storia che richiama un personaggio famoso ma che lo stesso regista ammette essere frutto della propria inventiva artistica? Nessuno. Non ci sono scoop, non ci sono «dietro le quinte», non ci sono rivelazioni…nulla che giustifichi la spesa del biglietto. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi no: a cosa serve fare un film che ha per protagonista un’icona della modernità, una donna che è stata al centro del gossip mondiale prima come attrice di successo e poi come regina ma senza infilarci nulla che possa ridare vita al mito passato? Nicole Kidman passeggia per un’ora e venti con dei bei vestiti, dei bei gioielli in bellissime location…tutto qua. Se siete delle sarte e avete voglia di copiare qualche modello allora andate al cinema, avrete una moltitudine di suggerimenti per un guardaroba un po’ retrò ma molto chic, in tutti gli altri casi restate a casa, rischiereste solo di buttare via i soldi.
Un film di Olivier Dahan. Con Nicole Kidman, Tim Roth, Frank Langella, Paz Vega, Parker Posey. Titolo originale Grace of Monaco. Biografico, durata 103 min. USA, Francia, Belgio, Italia 2014. Lucky Red.
Trama: Nel 1962 il Principato di Monaco affrontò una dura disputa con la Francia, stanca di dover avere a che fare con un paradiso fiscale in prossimità del suo territorio. Grace Kelly lavorò a lungo dietro le quinte per salvare il suo paese dal fallimento insieme al marito.
Perugia
Gherlinda: 17.20 / 19.40 / 22.10
Uci Cinemas Perugia: 17.20 / 19.40 / 22.00
Foligno
Multisala Clarici: 18.00 / 20.30 / 22.30
Terni
The Space: 15.15 / 17.35 / 20.00 / 22.25
Orvieto
Multisala Corso: 20.00 / 22.00
