Currently set to Index
Currently set to Follow
mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 16:58

Cala il sipario sul Terni film festival: ultima giornata con l’omaggio a Jack Lenz e il focus Dante

Esibizioni di Capoeira, musiche tradizionali e degustazione di prodotti tipici. Incontro con padre Stefano Tondelli dal nome ‘Amazzonia’

Ultima giornata di eventi della diciassettesima edizione del Terni film festival. Domenica al Politeama esibizioni di Capoeira, musiche tradizionali e degustazione di prodotti tipici: fari puntati sul Brasile. Subito dopo un focus sull’Amazzonia in un incontro con padre Carlos Acacio, rettore del santuario della Spogliazione di Assisi, e padre Stefano Tondelli, direttore della Caritas diocesana di Terni. I due eventi che faranno calare il sipario sulla kermesse saranno l’omaggio a Jack Lenz e il terzo atto dello speciale su Dante.

Cala il sipario Domenica alle 11, presso il Cenacolo San Marco, è prevista la terza e ultima masterclass del festival, dal titolo ‘Immagine o immaginazione?’. Per assistere alla lezione tenuta dal famoso direttore della fotografia Daniele Ciprì occorre prenotarsi alla mail [email protected]. Nel pomeriggio arrivano le esibizioni di Capoeira, musiche tradizionali e degustazione di prodotti tipici. In sala verranno proiettati diversi video a tema, tra cui ‘Il papa è argentino, Dio è brasiliano’, un’intervista a Frei Betto, uno dei principali esponenti della Teologia della Liberazione. Il titolo del video fa riferimento a una frase pronunciata da papa Francesco durante il suo viaggio in Brasile in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù 2013. Alle 17 con ‘Amazzonia: povertà, inquinamento, rifiuti, scenari possibili?’ padre Carlos Acacio, rettore del santuario della Spogliazione di Assisi, e padre Stefano Tondelli, direttore della Caritas diocesana di Terni, parleranno della delicatissima situazione in cui si trova attualmente il più grande polmone verde del mondo.

Omaggio a Jack Lenz e Focus Dante I due eventi che faranno calare il sipario sulla diciassettesima edizione del festival saranno l’omaggio a Jack Lenz e il terzo atto del focus su Dante. Nel primo Lenz, compositore canadese autore della colonna sonora de ‘La passione di Cristo’, verrà celebrato da Fabrizio Longaroni. Il trombettista e cantante ternano, membro della giuria musicale in questa edizione della kermesse, eseguirà dal vivo alcuni brani tratti dall’immortale capolavoro di Mel Gibson. Nel secondo, dopo l’Inferno e il Paradiso, la trilogia dantesca del festival si concluderà con il Purgatorio, raccontato però in maniera del tutto inedita attraverso lo spettacolo tra cinema e teatro ‘Dante poeta arrogante’, saggio degli allievi del laboratorio di recitazione diretto da Riccardo Leonelli, attore e nuovo direttore artistico della kermesse. Lo spettacolo racconta con ironia alcuni episodi – particolarmente buffi – della vita del Sommo Poeta. «Nessuno finora si è mai concentrato sulla vita privata del Sommo Poeta», spiega Arnaldo Casali, direttore dell’Istess e autore del soggetto dello spettacolo. «Roberto Benigni ha accarezzato l’idea per anni senza mai realizzarla. Pupi Avati, proprio in Umbria, ci sta lavorando in questo periodo. Ma il Terni film festival ha deciso di batterlo sul tempo con questo laboratorio cinematografico-teatrale che ha visto impegnati come attori gli stessi stagisti del festival – in gran parte liceali – in un percorso didattico che ha sposato così arte scenica, letteratura, storia, fotografia e fonica». Lo spettacolo, al quale hanno collaborato il Comune di Acquasparta, l’ente Rinascimento e il Rione Piazza di San Gemini (mettendo a disposizione costumi e location), unisce parti teatrali, che andranno in scena dal vivo sul palco del cinema Politeama, e altre filmate nei luoghi più suggestivi del territorio.

I commenti sono chiusi.