di Gordon Brasco

Prendete un litro di Retorica, mischiatelo con del succo di Banalità, due spruzzatine di Buoni Sentimenti, qualche Lacrimuccia e servite freddo…possibilmente sotto un ombrellone al riparo dal caldo sole di Cannes. Questa è la formula che una Jodie Foster a corto di idee deve aver sottratto da un libro di ricette di qualche vecchia comare di Hollywood. Inutile girarci intorno, Mr Beaver è il classico film da «lavandaia di coscienze», ovvero una di quelle pellicole che serve agli spettatori più fragili per fare il pieno di happy end a buon mercato e serve anche a certi attori che devono ripulirsi un’immagine macchiata da alcolismo e violenze familiari (leggi Mel Gibson).

Bocciatura senza appello La storia di per sé non sarebbe neppure male e intendiamoci… non è che abbiamo qualcosa in contrario verso i buoni sentimenti, ma due cose ci hanno fatto bocciare senza appello questa pellicola: la prima è lo svolgimento della storia, talmente scontato che dopo dieci minuti di film prevedere i singoli comportamenti dei protagonisti era facile come se stessimo guardando un porno. La seconda è il finale: intollerabile. Talmente farcito di retorica da farne indigestione per mesi se non per anni. Capiamo la necessità per la Foster di chiudere il film con un evento riassuntivo e conclusivo dai toni epici, ma scegliere l’ennesimo discorso di fine anno della scuola (escamotage trito e ritrito della cultura americana) davvero è troppo anche per lo spettatore più beota.

Mel Gibson fuori ruolo Mel Gibson non se la cava male nella parte ma secondo noi i ruoli come questo non sono il suo forte così come già dimostrato in altri film del genere (come per esempio What Women Want – Quello che le donne vogliono del 2000). Gibson tende troppo a drammatizzare le espressioni risultando a volte fastidioso e quindi poco credibile. Insomma vale la pena spenderci dei soldi? Secondo noi No, è un titolo perfetto da aspettare nella prossima programmazione televisiva o in dvd.

Trama: Walter Black, presidente di un’azienda di giocattoli sull’orlo dl fallimento, soffre di una grave forma di depressione. Quando la moglie lo caccia di casa, trova la marionetta di un castoro (beaver) e inizia ad animarla. Walter diventa cosi’ simpaticissimo, un vero vulcano di energia e di idee. Riesce a riconciliarsi con la moglie e il figlio piccolo e a riportare l’azienda al successo. Ma presto, The Beaver, diventa troppo ingombrante e, infine anche pericoloso.

Un film di Jodie Foster. Con Mel Gibson, Jodie Foster, Jennifer Lawrence. Titolo originale The Beaver. Commedia, durata 91 min. USA 2011. Medusa.

http://www.youtube.com/watch?v=yP5CIiZyzlE&feature=player_embedded

Perugia

Gherlinda: 16.05 18.25 20.30 22.35

Multiplex Giometti: 17.00 19.00 21.00 22.50

Foligno

Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30

Terni

Cityplex Politeama Lucioli: 10.00 16.00 18.00 20.35 22.35

The Space: 17.40 19.50

Orvieto

Multisala Corso: 20.00 22.00

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