di Gordon Brasco

A volte ritornano…solo che qui Stephen King purtroppo non c’entra. Ve lo ricordate il film del 2013 con Ethan Hawke dal titolo La notte del giudizio? Bene, questo è la stessa roba solo senza un cast dal cachet a sei zeri: stesse premesse, stesse dinamiche, stessa retorica…insomma non cambia nulla. I produttori del primo capitolo non si sono lasciati scappare l’occasione di tirar su qualche dollaro dopo che la pellicola del 2013, costata solo 4 milioni, ne ha incassati quasi 90. Dopotutto l’idea su cui si basava il film era originale e di sicura presa su un pubblico che a volte inconsciamente vorrebbe avere a disposizione una giornata d’impunità totale per «risolvere» le proprie questioni più nascoste e segrete. Il risultato è che DeMonaco ritorna su una buona idea senza metterci nulla di nuovo se non più azione, violenza e quant’altro possa caratterizzare un B-movie decente. L’obiettivo qui non è introdurci all’interno delle dinamiche di una società assurda ma semmai sguazzare un po’ nel fango dell’action, banalizzando tutte le tematiche e le riflessioni che il primo film cercava invece d’instillare nello spettatore (magari in modo un po’ goffo). Anche qui non manca il momento del riscatto e della salvezza dei protagonisti ma è tutto così assurdo e centrifugato a una velocità tale che si fa davvero fatica a prenderlo sul serio.

Operazione commerciale Non ce la sentiamo neppure di accennare a un confronto tra questo e altri film basati su scenari di società apocalittiche (come per esempio 1999 Fuga da New York) soprattutto perché i valori in campo dei registi sono assolutamente distanti (non bastano dieci DeMonaco per fare un Carpenter). Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi no: la pellicola con Ethan Hawke aveva un senso, era ben strutturata, un po’ ingenua se vogliamo ma assolutamente originale e quindi interessante. Qui siamo di fronte a un proseguimento di trama ma a un livello più basso, un po’ come se voleste proiettare dopo Platoon (film di Oliver Stone del 1986) il filmino del vostro giuramento al militare. Non siamo contrari alle operazioni puramente commerciali ma almeno che abbiano della sostanza da giustificarle.

Un film di James DeMonaco. Con Frank Grillo, Michael K. Williams, Zach Gilford, Carmen Ejogo, Kiele Sanchez. Titolo originale The Purge: Anarchy. Horror, durata 104 min. USA 2014. Universal Pictures.

Trama: In un’America distrutta dalla criminalità e con le prigioni stracolme di malviventi, il governo ha deciso di instaurare un giorno all’anno in cui per 12 ore ogni tipo di crimine, incluso l’omicidio, diventa legale. Non è possibile chiamare la polizia. Gli ospedali sono chiusi. E’ una notte nella quale i cittadini si autogestiscono senza poter essere puniti per le loro azioni.

Perugia
Gherlinda: 15.20 / 17.40 / 20.00 / 22.20
Uci Cinemas Perugia: 20.15 / 22.30

Foligno
Multisala Clarici: 17.30 / 20.00 / 22.30

Terni
The Space: 17.45 / 20.10 / 22.35

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