di Gordon Brasco

Leggi Neri Parenti e che cosa ti viene in mente? Esatto…«cinepanettone». Se questo film fosse uscito a Natale non avremmo avuto alcun dubbio a relegarlo in quel drammatico genere  che ogni anno invade le sale cinematografiche del nostro paese. Dopotutto gli ingredienti ci sono tutti: Christian De Sica e Massimo Ghini (una coppia che di cinepanettoni ne può vantare a decine), una storia corale farcita di gag pecorecce e battute di quart’ordine, ambientazione del film quanto meno improbabile.

Citare Monicelli è un crimine Lo so che molti mi accuseranno di essere impietoso con questa ennesima fatica di Parenti, il problema è che già il titolo proprio non ci va giù…andare a «citare» il film diretto da Mario Monicelli del 1975 secondo noi è davvero un crimine. Monicelli aveva creato una pellicola perfetta: fatta di ironia, sagacia e intelligenza. Una ricetta perfetta che aveva generato un piccolo capolavoro del cinema italiano, con citazioni e modi di dire ancora oggi usati nel linguaggio comune, tipo «la supercazzola» tanto per intenderci.

A spasso nel tempo Perciò capirete perchè sono così duro con De Sica e soci che in definitiva non fanno altro che riproporre per l’ennesima volta una formula così ben collaudata e remunerativa, ma che non lascerà alcun segno nella storia del cinema italiano se non diversi maldipancia a chi ancora ricorda Tognazzi e soci. Spiazzante l’ambientazione nella Firenze di fine ‘400, per i primi minuti del film ho avuto l’inquietante sensazione di guardare il temibile A spasso nel tempo del 1996 del dinamico duo Boldi-De Sica.

Meglio una serata in trattoria Perciò in definitiva c’è poco da commentare: siete estimatori delle performance di De Sica? Andate pazzi per le battute e le facce di Panariello? Non dormite la notte aspettando l’ultima fatica di Ghini? Correte al cinema! Questa pellicola esaudisce tutti i vostri desideri. Altrimenti lasciate perdere e regalatevi una serata in trattoria con gli amici…quelli veri però.

Trama: Continua la saga di Amici Miei, ma le avventure della compagnia di toscanacci si spostano questa volta nella Firenze della fine del ‘400, alla corte di Lorenzo De’ Medici. Duccio (Michele Placido), Cecco (Giorgio Panariello), Jacopo (Paolo Hendel), Manfredo (Massimo Ghini) e Filippo (Christian De Sica) sono protagonisti di scherzi e vicende vissute nell’intento di prolungare lo stato felice della giovinezza e fuggire dalle responsabilità della vita adulta. Neanche la peste li fa desistere dalle loro “zingarate”. Anzi quella drammatica situazione pare la più fertile per agire liberi ed indisturbati e dare seguito ai loro scherzi.

Un film di Neri Parenti. Con Christian De Sica, Michele Placido, Giorgio Panariello, Paolo Hendel, Massimo Ghini. Commedia, durata 108 min. Italia 2011. Filmauro

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Perugia

Gherlinda: 17.15 19.40 22.05

Multiplex Giometti: 16:20 17:15 19:30 20:30 21:45 22:45

Terni

Cityplex Politeama Lucioli: 16:00 18:00 20:35 22:35

The Space: 17.35 19.55 22.15

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