di Gordon Brasco
Anche questa settimana un altro titolo interessante tutto made in Italy. Paolo Virzì torna con una commedia ironica ma lontana dai copioni graffianti e caustici di Ovosodo (del 1997) o di My Name Is Tanino (del 2002). Idealmente vediamo questo Tutti i santi giorni come la perfetta chiusura di un percorso sulla vita dei giovani che il regista livornese ha intrapreso soprattutto con titoli come Caterina va in città o Ferie d’Agosto, cioè in film dove i sentimenti e la normale «fatica di vivere» vengono raccontati con spietata realtà, senza abbandonare i toni leggeri della commedia, escamotage del regista per creare ancora più empatia tra lo spettatore e i propri personaggi. Tutti i santi giorni è un film piacevole, intelligente nei modi con i quali si affrontano certi argomenti, ma soprattutto attualissimo: nella storia di questi due innamorati c’è tutta la generazione che ha dovuto fronteggiare appieno la crisi economica che stiamo ancora vivendo, senza rifugiarsi nella scappatoia del «bamboccione» che torna nel nido di mamma e papà, ma arrabattandosi con le poche occasioni a disposizione (e quindi rinunciando ai propri sogni di una vita lavorativa espressione dei propri studi) tentare di salvare almeno l’ultima cosa che pensano di avere ancora sotto il loro controllo, l’amore appunto.
Una maturità nuova In questo i protagonisti di Virzì sono l’espressione di una maturità nuova, di una società che è stata fatta a pezzi dalla mancanza di opportunità per i giovani e che ha costretto una massa enorme di post-laureati a ridimensionare qualsiasi speranza di carriera o anche solo di un lavoro decente per vivere. Ma che cos’è decente e cosa no? Lavorare tutta la notte e incontrare la propria amata solo per qualche minuto la mattina (prima che quest’ultima a sua volta debba uscire per andare a lavorare) è decente? La risposta è nella vita di questa coppia, nel loro modo di comunicare, di programmare una vita insieme a discapito di una situazione tutta intorno che scoraggia e deprime. In questo Virzì è bravissimo a cogliere l’eroicità di questi giovani, che non demordono, che accettano compromessi che le generazioni precedenti non avrebbero neppure preso in considerazione…un po’ perché costretti ma soprattutto perché consapevoli che questa assunzione di responsabilità è l’unica strada per trovare un’indipendenza dalle proprie famiglie d’origine oramai più unica che rara.
La ricerca di un figlio Virzì poi introduce l’elemento che sconquasserà questo equilibrio faticosamente trovato (la ricerca di un figlio) e in questo il film un po’ ci perde, soprattutto quando attorno ai protagonisti (bravissimi) vengono presentati tutta una serie di comprimari un po’ troppo sopra le righe. Il finale non è proprio così scontato e chiude degnamente una storia davvero ben raccontata. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo Tutti i santi giorni? Secondo noi SI: è un film ottimamente girato, che presenta una società nuova di cui molti ignorano persino l’esistenza, con nuove regole sociali, nuove disperazioni ma soprattutto nuovi eroi del quotidiano che fanno veramente tutto quello che possono di fronte a una vita che è completamente diversa da quella che i propri genitori li avevano preparati a vivere. E poi vorreste davvero perdervi teorie sulla stimolazione degli spermatozoi che prevedono passeggiate a piedi nudi sulla neve?
Un film di Paolo Virzì. Con Luca Marinelli, Thony, Micol Azzurro, Claudio Pallitto, Stefania Felicioli. Commedia, durata 102 min. Italia 2012. 01 Distribution.
Trama: La storia di Guido e Antonia, una giovane coppia dai caratteri opposti e dalle giornate scandite da orari al contrario: lui lavora di notte come portiere in un hotel, lei di giorno come impiegata in un autonoleggio. Tanto lui è mite, paziente e coltissimo, tanto lei è irrequieta, permalosa e orgogliosamente ignorante. Il film racconta cosa succede a Guido e ad Antonia nel momento in cui decidono di avere un figlio.
Perugia
Gherlinda: 17.45 20.05 22.25
Uci Cinemas Perugia: 17.15 20.00 22.15
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 16.15 18.15 20.35 22.40
The Space: 16.05 18.10 20.15 22.20

