di Gordon Brasco
Siamo seriamente intenzionati a conoscere di persona i registi Paolo Uzzi e Giovanni Vernia per chiedergli come sia possibile realizzare una roba del genere. Dopo anni di pellicole terribili, cinepanettoni farciti al veleno e pseudoartisti del cinema concettuale in crisi mistica eravamo convinti che nulla ci avrebbe sconvolto più di tanto: sbagliavamo. Ti stimo fratello è il film più brutto mai visto quest’anno, raccontarlo sarebbe come avallare l’idea che ci sia una trama degna di citazione e in effetti una citazione in tribunale per il responsabile dello script noi la sosterremmo con entusiasmo. Battute vecchie, stanche, pesanti …in linea con il cast che sembra tirato fuori da una discarica di Zelig e Colorado Cafè ed è un peccato perché gente come Micheli, Bebo Storti e Abatantuono sono capaci di cose eccezionali e vederli annaspare in questa roba ci riempie di tristezza.
Il plagio di Zalone A peggiorare la situazione c’è un evidente plagio delle pellicole di Checco Zalone: trama e gag vengono scopiazzate in maniera talmente brutale da scadere nel patetico, soprattutto per le differenza tra i protagonisti. Zalone è simpatico, intelligente nell’organizzare le situazioni esilaranti e soprattutto dosa a meraviglia le tensioni Nord-Sud costruendo una macchietta del «terrone» per demolire la figura del «polentone» nordista. Vernia non è all’altezza e si perde cercando di scimmiottare Zalone senza averne le qualità né le idee, puntando all’eccesso senza arrivare a nulla …una specie di mortaretto fatto scoppiare a Capodanno, con tanto fumo, rumore ma che una volta esploso non lascia di se nulla. Capiamo che si tenti di ricreare le condizioni che hanno portato «Che bella giornata» (regia di Gennaro Nunziante del 2011) a essere il campioni di incassi, ma un conto è ispirarsi ad un esempio, un altro è lavorare con il «copia e incolla». Insomma se vi state chiedendo se questo film valga i vostri soldi la risposta è «assolutamente NO» …bruciateli, regalateli, lanciateli dalla finestra ma non spendeteli per questa roba.
Un film di Paolo Uzzi, Giovanni Vernia. Con Giovanni Vernia, Maurizio Micheli, Susy Laude, Stella Egitto, Bebo Storti. Commedia, durata 93 min. Italia 2012. Warner Bros Italia
Trama: La tranquilla vita di Giovanni, ingegnere elettronico che ha finalmente trovato lavoro grazie alla sua nuova fidanzata, viene spezzata una mattina dall’arrivo a sorpresa di Jonny, una vera mina vagante che vive solo per passare le notti in discoteca e che, per volere del padre Michele, maresciallo della Guardia di Finanza, deve sostenere a Milano l’esame orale per entrare nel Corpo. A Milano Jonny scopre il Gilez, mitico locale dove in men che non si dica diventa una star della notte e stringe amicizia con tre drag queen.
Perugia
Gherlinda: 15.50 17.05 19.10 20.20 21.20 22.20
Uci Cinemas Perugia: 18.20 20.30 22.40
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 16.00 18.00 20.30 22.30
The Space: 18.25 20.25 22.25

