di Gordon Brasco

Potenza dell’Oscar. Quale altro premio cinematografico potrebbe imporre al circuito internazionale un film bellamente ignorato a suo tempo? Il fatto è che questa pellicola francese del 2010 presenta tra le sue file ben due premiati dell’Academy Awards: Marion Cotillard (premio Oscar come miglior attrice protagonista nel 2008 per La vie en rose) e Jean Dujardin (premio Oscar 2011 per The Artist). Sebbene le ragioni della casa produttrice siano quelle di spremere un po’ di soldi da un titolo «bruciato» non possiamo che ringraziare il responsabile dell’operazione per averci dato l’occasione di colmare una lacuna. Il film in questione infatti è davvero un piccolo gioiello cinematografico: la storia è sapientemente costruita e le storie dei protagonisti si intrecciano con una fluidità sorprendente, gli attori s’immedesimano in modo convincente nei propri ruoli garantendo allo spettatore una performance recitativa intensa ed emozionante.

Il grande freddo Tutto perfetto allora? Non proprio…qualche difetto è bene metterlo in rilievo per non finire nella schiera dei «Nuovi entusiasti del cinema francese a tutti i costi». La storia è originale e come dicevamo ben strutturata, ma a volte la sensazione di guardare un remake di «Il grande freddo» di Lawrence Kasdan (Film del 1983) è molto forte soprattutto per l’uso eccessivo di momenti drammatici. Altra cosa censurabile è l’uso del nome di Jean Dujardin sbattuto in locandina come richiamo per «allodole»…l’attore di The Artist qui compare solo in una particina (seppur fondamentale) e piazzarlo vicino ai protagonisti sa un po’ di presa per i fondelli.

Piacevole ed emozionante Ultima nota parzialmente negativa è la colonna sonora…tutte le canzoni scelte dal regista sono bellissime e siamo sicuri che compaiono nelle playlist dei nostri iPod, solo che l’uso esagerato della musica durante lo scorrere del film tende a confondere lo spettatore se non a infastidirlo. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo Piccole bugie tra amici? Secondo noi SI: è un film che mostra qualche pecca ma nel complessivo risulta una storia piacevole, emozionante, con una recitazione sopra la media, adatto a soddisfare quel pubblico che cerca nel cinema contemporaneo copioni capaci di raccontare la vita di tutti noi.

Un film di Guillaume Canet. Con François Cluzet, Marion Cotillard, Benoît Magimel, Gilles Lellouche, Laurent Lafitte. Titolo originale Les petits mouchoirs. Commedia, durata 154 min.  Francia 2010. Lucky Red.

Trama: La consueta estate nella grande casa sul mare, per un gruppo di amici parigini, ciascuno con il proprio stress, ciascuno con le proprie piccole bugie. E per tutti il dolore di una mancanza, l’amico rimasto solo a Parigi in ospedale dopo un gravissimo incidente. Ci pensano e non ci pensano, la vita (e le vacanze) vanno avanti. Ma stavolta l’estate è per tutti un grande freddo: Vincent (Benoit Magimel) non ama più sua moglie e prova qualcosa per l’amico Max (François Cluzet), che la rivelazione rende ancor più nervoso e insopportabile, Eric (Gilles Lellouch) non smette di provarci con tutte, mentre l’abbandonata Marie (Marion Cotillard) consuma storie di sesso senza gusto e futuro. Fra tutti questi disperati della vita branché, s’aggira un solo idealista, il tenero Antoine (Laurent Laffite) che vive appeso agli sms della ex di cui è ancora innamorato (Anne Marivin).

Terni

Cityplex Politeama Lucioli: 10.00 16.00 19.00 22.00

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.