di Gordon Brasco

Chissà se il titolo rispecchia un qualche desiderio nascosto del traduttore, perché passare da Wanderlust (che potrebbe essere più o meno tradotto con «voglia di girovagare») a Nudi e felici ce ne passa. Ma a parte i pruriti del subconscio del titolista in questo filmetto di mezza estate c’è davvero poco di notevole. La trama è da manuale per una commedia rosa americana: piccolo trauma iniziale che sconvolge una vita fatta d’amore e routine, girandola di avvenimenti più o meno comici e happy end finale. David Wain non s’impegna molto nel rendere questo film immortale, optando per uno stile leggero e scacciapensieri ideale per una serata al cinema post-spiaggia, più che altro si affida alla coppia Paul Rudd e Jennifer Aniston che mostrano un buon affiatamento nella recitazione ed è solo grazie al loro impegno che la pellicola si lascia guardare senza troppe alzate di sopracciglia. Sì perché va bene infilare personaggi caricaturali per rendere la commedia più divertente, ma esagerare a volte crea l’effetto opposto…per esempio ci saremmo aspettati dei «fricchettoni» un po’ più originali e non mutuati da decenni di stereotipi e luoghi comuni sul ’68 e relativi figli dei fiori.

I soldi e la felicità Buoni ma a corrente alternata i dialoghi che passano dall’essere frizzanti a banali nel giro di pochi secondi spiazzando lo spettatore e minando il giudizio complessivo del film. Intendiamoci, la pellicola non è da buttar via, anzi, vi possiamo assicurare che nel triste panorama estivo quest’ultima fatica della Aniston può rappresentare una buona opzione al rimanere in casa a disperarsi davanti alla Tv, però manca di verve, di battute genuinamente brillanti e soprattutto se il messaggio che il regista vuole condividere con il pubblico è che «i soldi non servono a comprare la felicità» francamente ne abbiamo un po’ le scatole piene, per non dire peggio. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo Nudi e felici? Secondo noi SI a patto che siate ben consci di quello che vi aspetta: è una commedia rosa piuttosto semplice, con alcuni dialoghi ben costruiti e altri da buttare via, la recitazione è buona e si poggia tutta sul feeling tra i protagonisti capaci di tamponare con un po’ di esperienza le evidenti pecche della trama. In definitiva passerete un’ora e mezza senza scossoni ma con la soddisfazione di esservi persi in tv l’ennesima replica di qualche terribile fiction tedesca.

Un film di David Wain. Con Paul Rudd, Jennifer Aniston, Justin Theroux, Alan Alda, Malin Akerman. Titolo originale Wanderlust. Commedia rosa, durata 98 min. USA 2011. Universal Pictures.

Trama: George e Linda sono una coppia di Manhattan che in seguito al licenziamento di lui, si ritrova con l’unica opzione di trasferirsi a vivere ad Atlanta dall’insopportabile fratello di George. Nel corso del lungo tragitto però, si imbattono in una comunità popolata da personaggi particolari, che hanno una visione completamente differente della vita, rispetto a loro. Ad Elysium – questo il nome della comunità hippie – i soldi non servono a comprare la felicità, nessuno ha bisogno di avere una carriera da portare avanti e si indossano vestiti solo se se ne sente la necessità.

Perugia
Gherlinda: 17.15 19.30 21.45
Uci Cinemas Perugia: 20.00 22.35

Terni
The Space: 18.05 20.15 22.30