di Gordon Brasco

Arriva l’estate ma da quello che sembra in vacanza sono andati già i traduttori e i bravi sceneggiatori. Come si sia infatti passati da Abbiamo comprato uno Zoo (We Bought a Zoo) a La mia vita è uno Zoo è un mistero, meno misteriosa è invece la trama, roba che anche un bambino di otto anni sarebbe riuscito ad essere più originale. Solito drammone familiare: il bravo papà afflitto che dice «basta con l’amore», una ragazza bellissima e l’happy ending in chiusura. Nel mezzo bambini più saggi degli adulti e animali esotici per fare un po’ di colore. Cameron Crowe trona alla regia dopo ben sette anni di stop (Elizabethtown del 2005) e qualcosa in questo lungo periodo di riflessione deve averla imparata: al di la della trama che come dicevamo sopra è da Guinness delle banalità, il regista costruisce la figura del padre (interpretata da Matt Damon) con un sapiente mix di tragedia e leggerezza, cercando senz’altro la lacrimuccia del pubblico ma senza farsi prendere troppo la mano, cosa che in questo tipo di film è piuttosto comune.

Per fortuna c’è Matt Damon Matt Damon si cala perfettamente nella parte e se non fosse per la sua interpretazione ce ne saremmo andati dalla sala dopo i primi 40 minuti. Ma quanto più il regista cura con attenzione la figura maschile del film tanto più lascia ai margini quella femminile: Scarlett Johansson si ritrova invischiata nella parte più asettica, scialba e piatta di tutta la sua carriera. Crowe la usa solo come bambolina da esibire a una fiera, tutta sorrisi e battute idiote…insomma una particina che davvero facciamo fatica a capire come l’ex musa di Woody Allen abbia anche solo pensato di accettare.

Poche cartucce Forse stanca delle capriole e delle botte da supereroina (interprete de la Vedova Nera nei The Avenger) avrà pensato bene di intascare un compenso facile-facile passeggiando da una scena all’altra del set di Crowe? Mistero, l’ennesimo…un po’ troppi per una commediola per famiglie. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo «La mia vita è uno Zoo»? Secondo noi NO, è un film banale, dal finale scontato, che punta tutte le poche cartucce a disposizione sulla recitazione di Matt Damon e sui buoni sentimenti del pubblico in sala, finendo per relegare la Johansson al ruolo di «bella senz’anima».

Un film di Cameron Crowe. Con Matt Damon, Scarlett Johansson, Thomas Haden Church, Patrick Fugit, Elle Fanning. Titolo originale We Bought a Zoo. Commedia, Ratings: Kids, USA 2011. 20th Century Fox.

Trama: Benjamin Mee (Matt Damon) è uno scrittore di avventure e giornalista di un quotidiano di Los Angeles; è rimasto vedovo con i due figli e deve affrontare le difficoltà di crescerli. Augurandosi che un nuovo inizio e una vita diversa possano ravvivare lo spirito familiare, Mee lascia il lavoro e compra una vecchia casa di campagna con sette ettari di terreno fuori città; nel pacchetto è incluso uno straordinario atout: uno zoo chiamato Rosemoor Animal Park, in cui vivono dozzine di animali, curati dalla responsabile del parco Kelly Foster (Scarlett Johansson) e da un team di custodi scrupolosi. Benjamin, che ha poca esperienza, poco tempo e pochissimi soldi, decide di riaprire lo zoo, con l’aiuto della famiglia e della comunità locale. Ora non deve più scrivere una storia d’avventura, la deve vivere in prima persona…e proprio nel giardino dietro casa.

Perugia
Gherlinda: 16.50 19.25 22.00
Uci Cinemas Perugia: 19.45 22.30

Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 17.00 20.10 22.35

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