di Gordon Brasco
Cosa pensereste se uno dei nostri padri della patria fosse al centro di una rivisitazione Horror? Tipo: «Camillo Benso Conte di Cavour l’ammazza Zombi» o «Giuseppe Garibaldi l’Esorcista» …una cagata non trovate? Ed è la stessa cosa che hanno pensato milioni di americani quando hanno visto sul grande schermo un Abramo Lincoln sterminatore di vampiri. La trama è serrata, schematica e per quanto assurda ben delineata: il regista Timur Bekmambetov (I guardiani della notte del 2004, I guardiani del giorno del 2006) imposta un clima troppo serioso a quello che, con una massiccia dose di ironia, sarebbe potuto essere un Pop-Corn Movie dal successo planetario, ed è un vero peccato. Capiamo il tentativo di non scadere nel ridicolo ma quando il ridicolo è già nella trama (Abramo Lincoln ammazzavampiri?) perché non esagerare il tutto e proporre agli spettatori qualcosa di assolutamente folle?
Lincoln ammazzavampiri La pellicola ci avrebbe guadagnato anche in onestà nei confronti del pubblico che, conoscendo sin da piccolissimi la vita di Lincoln, fa davvero troppo fatica nel rielaborarla come il film vorrebbe. Insomma, una sorta di «rifiuto» inconscio dello spettatore che non permette alcuna immedesimazione nella storia ma solo «fastidio». A peggiorare la già precaria situazione ci si mettono due scelte incomprensibili del regista: la prima è il 3D, inutile e fastidioso…talmente superfluo da risultare imbarazzante. Il secondo problema è negli effetti speciali: la pellicola è costata solo 69 milioni di dollari, spiccioli per le produzioni d’oggigiorno e la carenza di realismo è assoluta. A volte certe soluzioni «tecniche» sembrano derivare dai B-movies anni ’80…roba da far scappare a gambe levate i puristi dei digital effect.
Finale scontato A chiudere il film un finale piuttosto scontato sia nell’ambientazione che nell’epilogo: ignoriamo il perché i registi prediligano chiudere le «battaglie finali» all’interno di un treno (qualcuno si ricorda Priest del 2011?), forse per risparmiare sulla scenografia, fatto sta che di originale c’è ben poco e tutto finisce in un grande bagno di sangue. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo La leggenda del cacciatore di vampiri? Secondo noi NO: è un film che ha qualche idea ma troppo deboli per risultare interessanti e soprattutto incanala la storia su un binario serio-realistico che non gli si addice, anzi che determina proprio l’insuccesso del film …avessimo visto un Abramo Lincoln con una motosega fare a pezzi un Uomo Lupo avremmo gridato al Capolavoro, ma così non è.
Un film di Timur Bekmambetov. Con Mary Elizabeth Winstead, Dominic Cooper, Rufus Sewell, Alan Tudyk, Jimmi Simpson. Titolo originale Abraham Lincoln: Vampire Hunter. Horror, USA 2012. 20th Century Fox.
Trama: Abraham Lincoln: Vampire Hunter è ambientato nell’Indiana del 1818 e parte dall’assunto che la madre di Lincoln venga uccisa da una misteriosa creatura soprannaturale quando il futuro presidente americano ha appena nove anni. Da quel momento Lincoln dedicherà la sua vita a studiare e combattere il male che si cela nell’oscurità diventando un abile cacciatore di vampiri, “secondo lavoro” che lo impegnerà nelle pause tra una seduta presidenziale e la lotta alla schiavitù.
Perugia
Gherlinda: 17.40 20.00 22.20
Uci Cinemas Perugia: 20.00 22.15
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 17.00 20.35 22.35
The Space: 18.05 20.20 22.35

