di Gordon Brasco

Esordio alla regia per Stefano Sollima fino ad oggi conosciuto solo per la Serie Tv Romanzo Criminale. Il film è un esperimento narrativo di grande potenza: duro, rabbioso, feroce, un vero bagno gelido per chiunque. Sollima infatti ci propone una storia scomoda per alcuni versi ma di grande attualità dove la violenza di strada è sia in chi manifesta ma anche in chi dovrebbe difendere la legalità. Sollima non giudica né chiede allo spettatore di farlo, il film in realtà vuole solo far emergere le contraddizioni nella natura umana, gli odi primordiali che a volte ci animano e la furia con cui si manifestano.

Le idee e le anime Il soggetto del film non è la contrapposizione tra bene e male o violenza contro non-violenza, è la rabbia dell’uomo ad essere sotto il riflettore …e che sia figlia di idee neofasciste, rivoluzionarie e quant’altro ha poca importanza, ciò che ci viene mostrato è il loro effetto sulle persone, sul loro comportamento ma soprattutto sul loro animo. Acab è un film di denuncia, a volte un po’ ingenuo in alcune soluzioni narrative ma può vantare una fotografia strepitosa e una colonna sonora perfetta. Favino, Nigro e Giallini sono davvero bravi e riescono ad assicurare al film la tensione giusta per non scadere in un banale susseguirsi di manganellate e bestemmie.

Rabbia e frustrazione Riescono a raccontare la rabbia ma anche la frustrazione della loro condizione di «picchiatori», uomini lasciati soli da uno Stato troppo assente, che preferisce scatenare le «belve» piuttosto che avere la forza di imporre una politica degna di questo nome. Menzione a parte per l’esordiente Domenico Diele, perfetto nel suo percorso di redenzione. Insomma vi state chiedendo se valga la pena spendere dei soldi per questo film? La risposta è SI, è un film duro ma da vedere.

Un film di Stefano Sollima. Con Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro, Marco Giallini, Andrea Sartoretti, Roberta Spagnuolo. Poliziesco, durata 112 min. Italia 2011. 01 Distribution.

Trama: Il film ACAB racconta le vicende dei tre poliziotti Cobra, Negro e Mazinga, che hanno più di 40 anni e militano nel VII Nucleo di Polizia, un reparto speciale mobile in prima linea contro ultrà, black bloc, No Tav etc. Tratto da un libro di Carlo Bonini il film il cui titolo è l’acronimo di All cops are Bastards (tutti i poliziotti sono bastardi) racconta la storia di questo gruppo di poliziotti del reparto celere con toni duri e violenti, raccontando da un punto di vista diverso manifestazione ed eventi pubblici dentro il casco di un poliziotto.

Perugia
Gherlinda: 14:55 17:15 19:45 22:10 00:30
Uci Cinemas Perugia: 17:20 20:00 22:25

Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 10:00 16:00 18:00 20:35 22:35
The Space: 15:15 17:35 19:55 22:15

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.