di Gordon Brasco
Togliamo il dubbio a chi ancora ne avesse: avere un nome altisonante non significa azzeccarle tutte. Men che meno se si tratta di arte. A maggior ragione se parliamo di cinema. Spielberg è uno dei registi più bravi di Hollywood, con il suo «occhio» ha firmato decine di capolavori e per molti versi ha cambiato il modo di fare cinema e di farci sognare ad occhi aperti ma questo War Horse proprio non rientra in nessuna di queste categorie. Il film è curatissimo dal punto di vista stilistico: costumi, fotografia e montaggio sono impeccabili …e quindi? Quindi il problema è la storia, una favola piacevole ma non intrigante, buoni sentimenti e tragedia dosati per creare un perfetto equilibrio e cosa ancora peggiore un finale che riuscirete ad indovinare già a metà del film.
Senso di confusione Qualcuno dirà che è un prodotto tipico per la Disney, è vero, ma ricordiamo anche che la stessa casa produttrice è stata capace di mettere sul mercato neanche un mese fa The Help (regia di Tate Taylor), film sicuramente dai buoni sentimenti ma con un carattere e una recitazione notevole. A lasciare un po’ sconcertati è il continuo salto di ambientazione che la storia propone per seguire le vicende del protagonista Joey (il cavallo), in alcuni casi troppo repentine, tanto da lasciare lo spettatore con un senso di confusione da «luogo-personaggi-azione». Fenomenali invece le ambientazioni di guerra, con il girato nelle trincee che conferma la maestria di Spielberg per il genere bellico.
Il cavallo, la vera star Gli attori del cast si impegnano ma non arrivano al livello recitativo del cavallo (vera star del film), cosa questa che dovrebbe far riflettere soprattutto gli stessi attori. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo War Horse? Dipende: se avete già visto tutti gli altri film in concorso agli Oscar o avete bisogno di una favola serale per riconciliarvi con il mondo andate a comprare il biglietto, altrimenti lasciate perdere e concentratevi su film più interessanti, quest’ultima fatica di Spielberg può tranquillamente aspettare la programmazione tv.
Un film di Steven Spielberg. Con Jeremy Irvine, Peter Mullan, Emily Watson, David Thewlis, Benedict Cumberbatch. Guerra, Ratings: Kids+13, durata 146 min. USA 2011. Walt Disney.
Trama: War Horse si svolge in Europa durante la Prima Guerra Mondiale e racconta la straordinaria storia di amicizia tra un cavallo di nome Joey e un giovane ragazzo, Albert, che lo alleva e lo addestra. Quando vengono separati, l’eroico viaggio del cavallo Joey, attraverso i duri scenari della guerra, cambierà e ispirerà le vite di tutti coloro che incontrerà sul suo cammino, la cavalleria britannica, i soldati tedeschi, un contadino francese e sua nipote, prima che la storia raggiunga il culmine dell’emozione nel mezzo della Terra di Nessuno.
Perugia
Gherlinda: 15.50 18.55 21.55
Uci Cinemas Perugia: 18.40 22.00
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30
Terni
The Space: 19.00 22.00


ma per favore sta recensione fa schifo.non so come fanno a pubblicare sta robaccia. impara a scrivere Gordon Branco. Se non te ne intendi di film lascia perdere e scrivi dei tuoi hobby.
è un film bellissimo
“Albert, un giovane del paradisiaco Devon, alleva un baio, Joey, che poi segue in Francia, nella carneficina della prima guerra mondiale. Forse non è il caso di chiedersi perché, mentre sullo sfondo stanno morendo dieci milioni di persone, dovremmo preoccuparci di un cavallo. In ogni caso, vista la scelta realistica di Spielberg, la storia tra il ragazzo e il cavallo appare un po’ banale: la guerra sembra fermarsi, in modo che Albert e Joey possano ritrovarsi”.
David Denby, The New Yorker
a chi non piacciono le storie banali? 😉
bel film
i critici cinematografici sono totalmente inutili