di Gordon Brasco

Se dovessimo stilare una graduatoria tra i tre capitoli della serie questo MIB3 finirebbe al secondo posto. Ma se pensare di replicare la perfetta alchimia del primo capitolo è fantascienza, sperare in un lavoro un po’ più accurato nello script è d’obbligo, perché è vero che quest’ultima avventura degli Uomini in Nero è meglio di quella del 2002 ma l’ex aequo è scongiurato per un’inezia. Capiamo che la storia non possa deviare dal binario «Salvare la Terra dagli alieni cattivi» ma neppure presentare trame così scontate.
A reggere l’intera impalcatura recitativa sono le battute e le gag (più o meno riuscite) del trio Will Smith, Tommy Lee Jones e Josh Brolin: alcune di queste sono davvero perfette e vi faranno ridere di gusto, altre le troverete vecchie come certe sciarpe regalatevi da vostra nonna nascoste sotto tonnellate di vestiti…inutile dire che la valutazione «comica» finale è del tutto soggettiva, demandata alla diversa sensibilità di ognuno di noi a sorridere più o meno facilmente.

L’Agente K La cosa che però sicuramente dobbiamo ascrivere all’opera di Barry Sonnenfeld (Men in Black II del 2002 e Vita da camper del 2006) è che è troppo protesa verso quel pubblico che già conosce (e ama) i primi due capitoli della saga, troppe cose durante la storia si danno per scontate facilitando da un lato il pubblico già fedele a MIB ma al contempo penalizzando quegli spettatori che per la prima volta si avvicinano ai «Ragazzi in Nero» e non sono pochi visto che il primo capitolo della triade risale al 1997. Tra gli attori se Will Smith si conferma un abile interprete «comico», vera sorpresa la suscita Josh Brolin nei panni del giovane Agente K: sguardo alla Clint Eastwood degli anni del West e dalla battuta pronta, Brolin convince davvero, regalando a questo terzo capitolo una ventata di ottima aria fresca.

Scacciapensieri e adrenalinico Insomma se vi state chiedendo se valga o meno la pena spendere dei soldi per questo Men in Black 3 la risposta è «dipende»: se siete fan della serie, state cercando un film scacciapensieri, adrenalitico, con alcune buone battute a fare da contorno non perdete tempo, andate al cinema. Ma se vi accostate per la prima volta alla trilogia dei MIB o cercavate un film di fantascienza un po’ più serio e dalla trama originale allora lasciate perdere, questa roba non fa per voi.

Un film di Barry Sonnenfeld. Con Will Smith, Tommy Lee Jones, Josh Brolin, Jemaine Clement, Michael Stuhlbarg. Azione, durata 105 min. USA 2012. Sony Pictures.

Trama: In Men in Black 3, gli agenti J (Will Smith) e K (Tommy Lee Jones) sono tornati indietro nel tempo. Nel corso dei suoi 15 anni fra i Men in Black, J ha visto delle cose inimmaginabili, ma nulla, nemmeno gli alieni, è riuscito a sorprenderlo tanto quanto il suo enigmatico e reticente partner. Ma quando la vita di K e il destino del pianeta sono messi a rischio, l’agente J dovrà tornare indietro nel tempo per sistemare le cose. J scoprirà che ci sono segreti nell’universo che K non gli ha mai rivelato – segreti che verranno alla luce nel momento in cui si unirà in squadra con un giovane agente K (Josh Brolin) per salvare il suo partner, l’agenzia e il futuro dell’umanità.

Perugia
Gherlinda: 17.25 18.50 19.50 21.15 22.15
Uci Cinemas Perugia: 17.05 17.20 19.30 19.50 22.00 22.30

Foligno
Multisala Clarici: 17.45 20.15 22.30

Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 10.00 16.30 18.30 20.35 22.35
The Space: 17.55 18.50 20.10 21.20 22.30

Orvieto
Multisala Corso: 20.00 22.00

3 replies on “«Man in Black 3», una trama scontata per un film retto dalla bravura di Will Smith e Josh Brolin”

  1. Beh… non sono del tutto d’accordo. La trama per così dire “scontata” penso che non ci stia bene con l’articolo… è il terzo Man In Black, che cosa volevate se non la classica avventura degli “uomini in nero contro gli alieni”??
    A me è piaciuto e il finale è un finale del genere non me lo sarei aspettato…
    Unica nota negativa è stato il 3D che a mio parere poteva essere usato MOLTO meglio per questo film..

    P.S. è vero che il primo film risale al 1997… ma la maggior parte dei ragazzi l’hanno sicuramente visto in TV… 😉

  2. ho appena visto il film..non so se scriviate queste cose per farvi pubblicità o perchè le pensate davvero comunque resta il fatto che se un film si chiama “MIB3” è palese che chi voglia andarlo a vedere abbia in mente come siano stati i due precedenti! La storia scontata ci può stare, sentita e risentita ma sinceramente non si nota, non me ne preoccupo neanche della storia o del “mostro finale” ( che per l’appunto muore senza neanche combattere ). E’ evidente che il film si incentra maggiormente sull’aspetto psicologico dei protagonisti e ci riesce benissimo. Il finale è stato fantastico

  3. Si ma ragazzi se alla fine moriva J la storia aveva tutto un’altro senso e si spiegava il perchè della freddura di K nei suoi confronti invece così il finale è un po’ moscio.

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