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giovedì 27 gennaio - Aggiornato alle 06:24

Ztl, 22.000 permessi autorizzati: Comune verso rinnovo con Terni reti e rimodulazione

Via al dibattito sul piano modifiche in Terza commissione, l’assessore Cini: «Siamo al lavoro ma serve tempo e rivoluzione culturale»

telecamera ztl perugia
Una telecamera Ztl

di Maria Sole Giardini

Che la Zona a traffico limitato di Terni sia migliorabile sono tutti d’accordo, che si debba trovare una soluzione per le troppe macchine che circolano per le vie più centrali pure, ma quando e come si interverrà al riguardo ancora non è dato sapere. Sostanzialmente è questo quello che è emerso dalla discussione di giovedì 2 dicembre, in Terza commissione consiliare. L’assessore all’Urbanistica Federico Cini, ha ribadito che «per quanto riguarda il rinnovo in scadenza il 31 dicembre con Terni reti sono a lavoro già da settimane e il nuovo piano sarà pronto ‘nei tempi’. Per altri tipi di interventi invece i mezzi a disposizione non sono sufficienti e per fare investimenti si dovrà valutare il rapporto costo-benefici».

La discussione A interrogare l’assessore Cini sono stati i consiglieri di minoranza Luca Simonetti e Federico Pasculli  (M5s) e «il 31 dicembre prossimo scadrà il contratto con Terni reti per la gestione della Ztl – ha ribadito Simonetti – possiamo sapere se è previsto il rinnovo e come intendete rinnovarlo? Ci sono modifiche sostanziali che avete apportato?».« Io continuo a segnalare l’eccessivo numero di permessi. Nel centro storico c’è sempre più traffico del necessario».

22.000 permessi Ztl «Per quanto riguarda il rinnovo del contratto con Terni reti – ha dichiarato l’assessore – ci stiamo lavorando da settimane, sono atti complessi ma sono fiducioso che arriveremo nei tempi stabiliti a presentare un nuovo piano al consiglio. Per il numero di permessi faccio presente che sono ad oggi circa 22.000, 8.000 solo quelli per le auto dei disabili. Concordo che è un numero elevato ma sono stati fatti tutti i controlli necessari. Alcuni permessi che non avevano senso sono stati revocati ma anche per questo ci vuole tempo. Dobbiamo però convincere i cittadini ternani a non prendere la macchina per fare anche minimi spostamenti. – ha proseguito Cini – possiamo pensare a una sorta di convenzione con i parcheggi coperti che permetterebbe anche di garantire ai possessori di abbonamento per le strisce blu di trovare più facilmente parcheggio. Inoltre sono favorevole a una divisione per zone della Ztl ma bisogna fare un discorso più ampio. Le strumentazione in nostro possesso ad oggi non lo consentono quindi vale la pane fare un investimento per dividere in zone una città così piccola? ».

Le promesse disattese La replica non si fa attendere «In sintesi non avete idea di cosa fare – ha tuonato Alessandro Gentiletti (senso civico) – Vi ricordo che la revisione della ztl faceva parte delle promesse fatte in campagna elettorale e siamo ancora qui a discutere su cosa fare. Un’altra occasione persa. Ci sono persone che mi segnalano che pagano un abbonamento per l e strisce blu e costantemente non trovano parcheggio perché non si è pensato a riservare dei posti per loro? Bene la convenzione con i parcheggi coperti ma è un problema che và affrontato in maniera seria disincentivando la sosta selvaggia. Invece qui si tirerà a campare per un altro anno e mezzo e poi si rivaluterà cosa promettere in campagna elettorale».

Gli emendamenti assenti «Io mi sarei aspettato qualche emendamento al regolamento dall’opposizione dato che questa commissione è stata chiesta da loro» ha esordito Federico Brizi (lega) a cui ha risposto uno dei chiamati in causa Luca Simonetti: «Come facciamo a presentare emendamenti se ancora non c’è un regolamento. Questa commissione serviva per avere chiara la situazione e la volontà di questa giunta di come vuole procedere, poi potremmo pensare agli emendamenti. Alle domande in sostanza non è stato risposto. Nel nuovo regolamento ci saranno lo stesso numero di accessi? Saranno gli stessi orari? Si amplieranno le zone? Se non ci vengono date queste risposte e capiamo la volontà politica di questa maggioranza una commissione diventa inutile».

‘La speranza è l’ultima a morire’ «La volontà politica della maggioranza c’è – ha risposto Michele Rossi (Terni civica) -, sono anche favorevole a una zonizzazione della Ztl perché si permetterebbe di rendere pedonale corso Tacito. Tutti siamo convinti che ci sia bisogno di una revisione della ztl e sono fiducioso che sarà fatto tutto il possibile fino all’ultimo giorno utile. La speranza è l’ultima a morire e io sono un inguaribile sognatore». «Non mi sembra di aver detto che non faremo nulla fino al 2023 – ha commentato l’assessore Cini -, ho detto che stiamo lavorando ma questa roba non si fa dalla sera alla mattina. Stiamo facendo una analisi economica che valuterà costi- benefici e poi porcederemo ma ci vuole tempo». Attenderemo

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