Dopo il Ponte Tibetano di Sellano, in Umbria potrebbe spuntare anche una zipline di 3,5 km. Sì, perché la giunta comunale di Giano dell’Umbria ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per realizzare l’opera da 1,65 milioni di euro da realizzare per collegare la sommità del monte Martano con la stessa Giano dell’Umbria.
Il consigliere delegato alle politiche di montagna, Sante Graziani, ha spiegato che «si tratta di un’infrastruttura ludico-sportiva, di grande impatto turistico e di valorizzazione della nostra montagna, il cui progetto di fattibilità è stato redatto da uno studio con comprovata esperienza nel settore».
Sulla spesa che la realizzazione dell’opera implicherebbe Graziani ammette che si tratta «di un progetto ambizioso, ma abbiamo visto tutti l’effetto positivo di opere importanti e spettacolari, non ultima quella del ponte tibetano di Sellano, che richiamano turisti e visitatori e rivitalizzare l’economia dei territori».
