di C.F.
Dal 20 febbraio Marco Ranieri non sarà più il direttore generale della Valle umbra servizi (Vus), che si occupa di rifiuti e acqua nel territorio dei 22 Comuni soci tra cui Foligno e Spoleto. Non sono per ora chiare le cause del passo indietro del manager, che arriva a sei mesi dal tribolato insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione della multiservizi pubblica, da allora guidato dal commercialista folignate Paolo Arcangeli espressione dei sindaci di centrodestra alla guida dei Comuni soci. Emerge in queste ore, poi, come già tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 Ranieri avesse presentato le dimissioni, salvo poi restare al proprio posto poche altre settimane fino al passo indietro definitivo comunicato un paio di giorni fa.
Arcangeli, comunque, ha respinto una serie di indiscrezioni in base alle quali all’origine del passo indietro di Ranieri ci sarebbero frizioni con lo stesso Cda, sostenendo che «il direttore generale ha anticipato il suo pensionamento, che decorre dal primo marzo, anche se il mandato sarebbe comunque giunto a scadenza a settembre». A fronte delle preoccupazioni sorti per le sorti della Vus, che ad esempio sono state manifestate in queste ore da Uil Trasporti, Arcangeli si limita a dire che «per il proseguo dell’attività non sussistono criticità di alcun tipo: Vus è un’azienda solida, strutturata e dotata di dirigenti capaci e preparati, in grado di garantire piena continuità operativa in tutti i servizi gestiti nei 22 Comuni del territorio».
Ora, comunque, si apre la delicata partita su chi dovrà raccogliere l’eredità di Ranieri ed eventualmente quale sarà il percorso, se nomina diretta o selezione pubblica, che Vus intraprenderà per individuare il successore. Sul punto il presidente ha spiegato che «sono già in corso le verifiche per l’individuazione del nuovo direttore generale, che sarà nominato a breve e proseguirà nel solco del lavoro avviato da Ranieri, al quale desidero rivolgere, a nome dell’intero Cda e di tutta Vus spa, un sentito ringraziamento per l’impegno e la professionalità dimostrati nel corso del suo incarico».
Di queste ore, come accennato, la presa di posizione della Uil Trasporti che dice di «aver appreso con preoccupazione la notizia delle dimissioni di Ranieri», manager su cui il sindacato esprime comunque un giudizio positivo definendolo «un dirigente che ha saputo ridare lustro all’azienda, anche dal punto di vista gestionale e organizzativo». Sulle dimissioni del dg, poi, dalla Uil Trasporti si dicono «particolarmente perplessi dalla gestione della vicenda» e restano «in attesa che vengano chiariti al meglio i contorni della scelta di Ranieri e di conoscere le iniziative che l’azienda ha in programma, condannando qualsiasi scelta che non mette al centro il benessere dell’azienda, delle lavoratrici e dei lavoratori».
