San Valentino non è solo la festa degli innamorati, ma anche l’occasione per prendersi cura di sé. È con questo spirito che il comitato Artemisia promuove l’evento ‘Mi prendo cura di me! Un amore da riscoprire’, un incontro dedicato alla salute ginecologica, al diritto alla cura e alla solidarietà per chi convive con malattie croniche e invalidanti. Il tema, spesso trascurato, riguarda invece molte persone, in particolare donne affette da patologie come vulvodinia, neuropatia del pudendo ed endometriosi. L’evento è in programma per venerdì 14 dalle 18:30 al Cult di via Goldoni 6, a Perugia.

Il comitato Il comitato Artemisia nasce dall’esperienza diretta di chi lotta ogni giorno con queste patologie, offrendo sostegno concreto. Infatti, Artemisia aiuta le pazienti che si rivolgono al comitato, a sostenere le spese mediche tramite l’omonimo fondo, oltre a svolgere attività di sensibilizzazione e divulgazione, per accrescere la consapevolezza su queste condizioni. Artemisia, inoltre, si occupa anche di stringere convenzioni con enti e professionisti, per favorire l’accesso alle terapie per il pavimento pelvico. Infine, il comitato dispone anche di uno sportello legale, il ‘LexCare’, che fornisce assistenza sul diritto alla salute, diritto del lavoro e diritto dell’immigrazione, grazie all’operato degli avvocati Costanza Carloni, Silvia Pettineo e Francesco Di Pietro.

Il programma L’evento di venerdì vedrà la partecipazione di esperti del settore, tra cui la dottoressa Rossana Agliozzo che presenterà il suo libro ‘Il coraggio del sesso debole‘, un racconto di rinascita dopo la diagnosi di fibromialgia. A seguire, la fisioterapista Elia Bassini illustrerà l’importanza dell’automassaggio del pavimento pelvico, una pratica che aiuta a migliorare la qualità della vita di molte pazienti.

Raccolta beni In chiusura dell’incontro, si terrà una raccolta di beni essenziali per le donne detenute, per garantire loro accesso a prodotti di prima necessità come biancheria, assorbenti, prodotti per l’igiene personale e detersivi. «Un piccolo gesto – si legge nella nota stampa del comitato – di grande valore per chi vive in condizioni di marginalità».

Cena La serata proseguirà con una cena solidale presso il ristorante africano Mandela di corso Garibaldi. Il ricavato sarà interamente devoluto al Fondo Artemisia, contribuendo così al sostegno delle pazienti che necessitano di cure specialistiche. Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il comitato Artemisia all’indirizzo artemisia.comitato@gmail.com.

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