«È ancora lì a dominare la città dalla sua meravigliosa posizione, ma soffre il logorio del tempo che inesorabilmente scorre senza che nessuno se ne prenda cura. Con fatica resiste al degrado, all’abbandono». Così l’associazione Terni città futura descrive lo stato attuale di Villa Palma, recentemente oggetto di un sopralluogo da parte della prima commissione consiliare.

Villa Palma «L’area è accessibile da più punti da chiunque lo voglia – denuncia città futura – evidenti le tracce di recenti scorribande e intrusioni, perché nonostante non ci sia più nulla da depredare, si sono portati via tutto in questi anni, continua ad essere visitata da stupidi temerari che utilizzando vari mezzi e metodi (i tronchi delle palme, forzando e tagliando le lamiere, arrampicandosi sulle impalcature appoggiando tavole fino alle finestre) entrano all’interno dello stabile; mettendo cosi seriamente a rischio, vista la situazione, la propria incolumità. Si tratta di intrusioni che di fatto non si sono mai interrotte nel tempo. Evidente poi è l’avanzare della ruggine sulla struttura che la imbriglia, non ci sembra però di notare segni di cedimenti ma si vedono nuove lesioni e grosse crepe, dovute probabilmente alla recente attività sismica».

Associazione Terni città futura «Questo lo stato attuale della villa – tuonano dall’associazione – mentre giustamente si fa chiarezza sui vari momenti di una complessa vicenda amministrativa (restauro ad opera del privato in cambio di 40 mila metri cubi di nuovi edifici sulla stessa collina) che da ormai quasi 15 anni ha impantanato il recupero della residenza in un stallo che oggi, è fin troppo conveniente per tutti. Se non si fosse rinunciato ad essere protagonisti attivi della vicenda – concludono – ci sarebbe ancora spazio per una iniziativa pubblica che rivedendo da capo tutta la questione, chiarito il perimetro urbanistico con un nuovo piano attuativo e quindi diverse premialità, possa almeno prevedere per l’antica dimora il passaggio di proprietà al pubblico».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.