Giuseppe Caforio, presidente dell'Aucc

Dopo il diritto all’oblio oncologico, arriva il via libera del Senato al Ddl sui lavoratori affetti da patologie oncologiche, invalidanti, e croniche, che prevede misure sul diritto alla conservazione del posto di lavoro e i permessi retribuiti per esami e cure mediche. In particolare, si ha il prolungamento del congedo da 6 a 24 mesi.

«Si tratta – commenta il presidente dell’Associazione umbra per la lotta contro il cancro, Giuseppe Caforio – di un importante passo avanti nella tutela del paziente oncologico che deve affrontare un percorso, già di per sè, molto complesso e difficile sotto tanti punti di vista. Il lavoro rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il malato e perderlo è causa di ansia, oltre che essere un danno economico ingente. Queste garanzie sono un pezzo della cura e contribuiscono a restituire equilibrio, sostegno, stabilità e migliore qualità della vita al paziente. Con questa legge non si esaurisce del tutto la sfera delle tutele, ci sono ancora delle lacune, ma indubbiamente è un buon passo avanti».

Il presidente evidenzia, infine, come «tutto ciò sia anche frutto del lavoro e dell’impegno di molte associazioni, come Aucc, che si battono per assicurare dignità e tutele ai malati oncologici».

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