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lunedì 6 febbraio - Aggiornato alle 07:13

Vaccino, in Umbria via da lunedì alla terza dose per 50 mila persone: le categorie coinvolte

Dopo ultra 80enni e Rsa coinvolti operatori sanitari e soggetti fragili. Segnalati alcuni problemi con le prenotazioni

Un operatore dell'Esercito nella Rsa di Ellera (©Fabrizio Troccoli)

Sono circa 50 mila le persone in Umbria per le quali, da lunedì, inizierà la somministrazione della terza dose di vaccino anti Covid. A comunicarlo è la Regione. La campagna era partita nelle settimane passate coinvolgendo le persone con più di 80 anni insieme al personale e agli ospiti delle Rsa. Ora si passa alle altre categorie previste dalla circolare ministeriale, ovvero «professionisti sanitari e operatori di interesse sanitario delle strutture sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali», persone con elevata fragilità di età superiore ai 18 anni e gli ultra 60enni; tutti dovranno aver completato il ciclo da almeno sei mesi.

NELLA RSA PER LA SOMMINISTRAZIONE DELLA TERZA DOSE

Le categorie La prenotazione potrà essere fatta tramite il portale della Regione, dopo la quale saranno inviati sms con le informazioni necessarie: «Gli operatori sanitari delle aziende sanitarie e ospedaliere – scrive palazzo Donini – verranno vaccinati prioritariamente presso il punto vaccinale ospedaliero dell’ente di appartenenza, ma potranno anche prenotarsi dal portale e accedere ai punti vaccinali territoriali». La Regione prevede che, «una volta raggiunto lo specifico accordo, la campagna avrà un ulteriore impulso grazie alla pianificazione da parte dei medici di medicina generale delle somministrazioni della vaccinazione antinfluenzale e delle terze dosi, a domicilio e presso i loro ambulatori».

IL PORTALE PER LE PRENOTAZIONI

I problemi Proprio per quanto riguarda le prenotazioni alcune persone stanno incontrando dei problemi relativi all’aggiornamento del portale con i codici fiscali dei soggetti fragili «e quindi quando proviamo a prenotare – racconta una persona a Umbria24 – dice che la nostra categoria ancora non è rientra nell’attuale campagna attiva. Ho chiamato il call center della Regione adibito alle vaccinazioni e mi hanno detto che stamattina tantissimi disabili lo stanno chiamando con lo stesso problema».

L’ospedale di Perugia Per quanto riguarda l’ospedale di Perugia sono 160 le dosi giornaliere previste, con il personale che da lunedì al venerdì potrà prenotarsi tramite il punto Cup del Laboratorio ritiro referti. Le somministrazioni, spiega l’Azienda, partiranno dagli operatori del pronto soccorso, del 118 e dei reparti di Malattie infettive, Rianimazione, Medicina interna e vascolare ed Ematologia/oncologia. A partire dalle 13 di lunedì, saranno invece aperte le prenotazioni. «Intanto – conclude l’Azienda – proseguono le somministrazioni del vaccino in “ambiente protetto” e della terza dose addizionale rivolta ai pazienti estremamente fragili segnalati dai centri specialistici».

La campagna Per quanto riguarda l’andamento della campagna vaccinale, in Umbria l’85% della popolazione vaccinatile (quella dai 12 anni in su) ha ricevuto almeno una dose, mentre l’82,3 per cento ha completato il ciclo. Nella regione sono state somministrate un milione 298.467 dosi sulle un milione 469.324 finora consegnate all’Umbria. Ne sono quindi disponibili 170.857.

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