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sabato 12 giugno - Aggiornato alle 21:03

Vaccino AstraZeneca sospeso: per 5 mila umbri richiamo con altro farmaco

Nell’ultimo mese l’Umbria è la regione che ha somministrato la minor quota di farmaci a dose virale per la fascia 20-39 anni

©Fabrizio Troccoli

di Chiara Fabrizi

Sono 5.087 gli umbri under 60 che hanno iniziato il ciclo vaccinale con AstraZeneca e che ora riceveranno il richiamo con Pfizer o Moderna così come fortemente raccomandato dal Comitato tecnico scientifico. Il numero degli umbri che avrà la seconda dose con un differente farmaco è stato calcolato da Umbria24 su dati rilasciati dal ministero della Salute e comunicati dalla Regione.

Umbria, pochi giovani vaccinati con Az  Stando a un’elaborazione del data analyst Lorenzo Ruffino, nell’ultimo mese l’Umbria è stata la regione italiana ad aver somministrato la minor quota di vaccini a vettore virale, come AZ o il monodose Janssen, nella popolazione di età compresa tra 20 e 39 anni. Qui, infatti, non si è assistito a nessun Open Day per inoculare le dosi AZ, ossia giornate di vaccinazione libera organizzate da altre Regioni e a cui hanno aderito prevalentemente le fasce più giovani della popolazione nell’intento di proteggere se stessi e di non rappresentare un pericolo per i familiari anziani. Non solo.

Somministrazioni fedeli Secondo i dati ufficiali, dall’8 aprile scorso, giorno in cui è arrivata la raccomandazione di Aifa per la somministrazione di AZ soltanto agli ultrasessantenni, la Regione ha somministrato appena 275 prime dosi a cittadini con meno di 60 anni, a conferma di un uso molto appropriato del farmaco, perché coerente alle indicazioni di Aifa.

I 5 mila in bilico per seconda dose Secondo quanto ricostruito coi dati ufficiali da Umbria24, poi, la fascia d’età in cui è più elevato il numero di cittadini vaccinati con AZ e ora in bilico per la seconda dose è quella dei cinquantenni: 1.657 di loro attendono la decisione del Cts. Seguono i quarantenni, con 1.290 persone che in queste ore cercano informazioni per capire come completare il ciclo vaccinale, mentre sono 1.217 i ventenni nella medesima condizione. Chiudono la classifica dell’incertezza 916 trentenni e gli otto giovanissimi della fascia d’età 12-19.

Coletto L’assessore regionale alla salute Luca Coletto, però, all’Ansa ha detto che sono «circa 4 mila i residenti con di 60 anni che hanno ricevuto la prima dose di AZ», aggiungendo che «la prima cosa da fare è il conto dei vaccini che abbiamo. Poi andrà tutto riallineato per classi d’età tenendo conto che dopo la circolare di inizio aprile con la quale il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza consigliava l’uso di AstraZeneca dai 60 anni in avanti, l’Umbria si è attenuta a questa indicazione, utilizzando solo Pfizer e Moderna per chi era al di sotto di questa età. Siamo sempre stati – ha ribadito Coletto – attenti e aderenti ai protocolli, utilizzando come guida il principio della massima precauzione».

@chilodice

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