Currently set to Index
Currently set to Follow
sabato 8 maggio - Aggiornato alle 00:52

Vaccinato un umbro su cinque, superati i 30 mila 70enni: scorte per altri 3-4 giorni

Dopo il rallentamento giovedì si è tornati sopra 7 mila somministrazioni. AstraZeneca: si prosegue a buon ritmo

©Fabrizio Troccoli

di Iv. Por.

L’Umbria è a un passo dal 20% della popolazione vaccinata. Anzi, di certo la soglia verrà superata nel fine settimana. Dopo un giorno di rallentamento, giovedì con poco più di 4.500 somministrazioni, venerdì si è tornati sopra le 7 mila, per la precisione 7.484. Al momento, dunque, sono 167.828 gli umbri che hanno ricevuto almeno una dose, pari al 19.3% del totale dei residenti nella regione, di cui 60.608 (7% della popolazione) ha avuto anche la seconda.

TUTTI I NUMERI DELLE VACCINAZIONI

Chi viene vaccinato Dai dati del ministero, venerdì hanno ricevuto l’iniezione 1.837 ultra 80enni, 5.184 della categoria ‘Altro’ che contiene sia i 70enni che i soggetti fragili, ma ci sono state somministrazioni anche per personale scolastico (180), operatori sanitari (166), ospiti Rsa (95), forze dell’ordine (11) e personale non sanitario (9). Probabilmente per le categorie che sono state sospese (scuola e forze dell’ordine) può essersi trattato di seconde dosi se la prima somministrazione era stata Pfizer o Moderna oppure sono stati soggetti fragili comunque computati nelle categorie relative alla loro occupazione.

FOTO: DENTRO IL CENTRO VACCINALE DI CUCINELLI

Un terzo dei 70enni In questo momento, in Umbria sono circa 61.500 gli ultra 80enni raggiunti da almeno una dose di Pfizer o Moderna e 35.200 vaccinati con entrambe le dosi. Nella fascia 70-79 anni, invece, 19.832 hanno avuto la dose AstraZeneca, 9.739 la prima di Pfizer e 713 la prima di Moderna. Totale 30.284, circa un terzo degli umbri di quella età.

Dosi e ritmo L’andamento delle vaccinazioni vede, in giorni come venerdì, oltre 4 mila somministrazioni di Pfizer e 2.500 AstraZeneca. Un andamento abbastanza stabile e anche coerente con le scorte a disposizione. Il che farebbe pensare che, come ha affermato anche il presidente Draghi in conferenza stampa col ministro Speranza, non ci sarebbe una grande quota di rifiuti del preparato anglo-svedese. Attualmente a disposizione ci sono circa 15 mila dosi di Pfizer dato che ne sono state inoculate 157.438 su 172.465 (basterebbero per 3-4 giorni ai ritmi attuali), 7.500 di AstraZeneca (53.686 fatte su 61.100) anche queste sufficienti per tre giorni e 5.500 di Moderna (17.312 su 22.900) che basterebbero per più giorni degli altri ma si tengono per le seconde dosi visto che le consegne sono più rare. Dunque il discorso è sempre il medesimo: più vaccini arrivano, più si va veloce.

Tutti i numeri delle vaccinazioni in Umbria:

I commenti sono chiusi.