L'ingresso dello scalo (foto F.Troccoli)

«Vacanze in Grecia? Perché no, l’importante è comunque optare per un pacchetto affidandosi a un’agenzia, possibilmente qualificata perché così, per ogni evenienza, si è più tutelati». È quanto ha dichiarato Ivana Jelinic, presidente di Fiavet Umbria, la federazione delle agenzie di viaggio associate a Confcommercio, in questi giorni impegnate a rispondere alle domande e ai dubbi degli umbri, incerti sulla opportunità di una vacanza in Grecia.

Le raccomandazioni «Il nostro ministero degli Affari esteri continua a ritenere la Grecia un paese sicuro, e non ci è stato inviato nessuna comunicazione in senso contrario – continua la presidente di Fiavet Umbria -. Consigliamo dunque gli umbri che hanno prenotato di partire, poiché ci sono anche le rassicurazioni delle istituzioni locali greche in merito a rischi e problematicità di tipo economico per i turisti stranieri. In assenza di una allerta ufficiale da parte della Farnesina – avverte inoltre Jelinic – in caso di rinuncia a viaggi prenotati verso la Grecia, non saranno restituiti gli importi versati, se non secondo le condizioni contrattuali sottoscritte con le singole agenzie, proprio per l’assenza di una situazione di crisi». Secondo i dati Confcommercio, a giugno il valore dell’indice di propensione a viaggio ha toccato il suo massimo storico. Nel dettaglio: oltre 8 italiani su 10 preferiscono viaggiare in Italia, soprattutto verso le località nazionali (Puglia, Toscana e Sicilia in testa). La Spagna – continua la nota – prende la leadership a livello europeo, superando la Francia, mentre la Grecia rimane comunque in terza posizione. «Il ministero del Turismo greco – scrive Confcommercio – ha dato ampie rassicurazioni che i bancomat e le carte di credito, per quanto riguarda i prelievi e i pagamenti, funzioneranno». «Premesso che non ci sono emergenze e che comunque chi acquista un pacchetto tutto compreso in un’agenzia di viaggio, in possesso di licenza come quelle che hanno stipulato un contratto con la Fiavet, non ha grosse spese extra – conclude Jelinic – il consiglio per i turisti fai-da-te, che possono avere qualche problema in più nel dover pagare cash e non avere a disposizione un bancomat, è di pianificare nel proprio budget un 30-40% in più di liquidità».

Info Per chi avesse bisogno di ulteriori chiarimenti o di informazioni dettagliate gli uffici Fiavet Umbria sono comunque tutte le mattine a disposizione di chi voglia maggiori informazioni, nella sede di Perugia della Confcommercio (tel. 075.506711)”.

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