di Daniele Bovi
Niente ‘manuale Cencelli’, solo scelte fatte in base alle competenze. Esordisce così il nuovo rettore dell’Università di Perugia Franco Moriconi, che lunedì alla stampa ha presentato la lista dei 28 delegati che compongono la ‘squadra di governo’ dell’Ateneo. Dentro, con ruoli strategici, ci sono due di quelli che hanno cercato di conquistare il rettorato ovvero Mauro Volpi (Edilizia universitaria e patrimonio) e Gianni Bidini (Rankings internazionali e parametri Fondo finanziamento ordinario). Assente il presidente dell’Adisu Maurizio Oliviero, mentre per Fausto Elisei si apriranno a breve le porte del consiglio d’amministrazione. Scorrendo le deleghe compaiono i nomi di Franco Baldelli (che si occuperà dei rapporti con le istituzioni pubbliche e quelle private), Alessandro Montrone (Bilancio), Brunangelo Falini (Ricerca, area scientifica), Massimo Nafissi (Ricerca, area umanistica), Alessandro Campi (Job placement), Carla Emiliani (Diritto allo studio), Loris Nadotti (Brevetti e innovazione), Giuseppe Saccomandi (Fund raising) e giù giù fino a Cristina Galassi che dirigerà i musei scientifici dell’Ateneo.
Niente Cencelli Sul tempo preso per comporla Moriconi spiega che «le lungaggini sono dovute alle settimane necessarie per prendere in esame la situazione», mentre a proposito della lunghezza il rettore cita il caso di Padova, «dove ci sono 29 delegati mentre in altri addirittura 43». Lunghezza che non è sinonimo di spartizione: «Non ho usato il manuale Cencelli come la lunghezza potrebbe far pensare, ho preso in considerazione solo le competenze sapendo che in molte materie c’è bisogno di specializzazione. Oggi i tuttologi non esistono più». Fra sei mesi Moriconi promette che ci sarà un monitoraggio sui risultati centrati e «in caso non ci vergogneremo di correggere qualcosa». «L’Ateneo deve tornare a funzionare e ci vorrà tempo». Tempo che il rettore quantifica in un biennio: «Solo a quel punto potremo vedere piccoli segnali e leggeri miglioramenti». Insomma, nessun miracolo né bacchette magiche anche se bisogna essere coscienti «che siamo all’anno zero: occorre ripartire in modo diverso».
MORICONI E L’IDEA DELLA «FEDERAZIONE LEGGERA»
L’appello E per ripartire in modo diverso il nuovo Magnifico si appella anche alla stampa: «Io – dice – ce la sto mettendo tutta ma serve non enfatizzare troppo certe notizie, come quelle su droga e sicurezza, che stanno facendo male a quella che è la più grande ‘industria’ della regione. C’è modo e modo per dare le notizie. Noi soffriamo per motivi nostri, che riguardano noi, ma anche la città deve aiutare. Posso offrire i migliori servizi e la migliore didattica ma poi penso a quei genitori che devono iscrivere un figlio a Perugia e che leggono certe notizie». Non si tratta di nascondere la realtà, secondo il rettore, ma di non enfatizzare. E con lo scopo di comunicare meglio l’immagine dell’Università e la sua offerta formativa il rettore ha deciso di affidare ad Alfredo Mommi, uomo che opera nel mondo della comunicazione e che ha curato la campagna elettorale dell’allora candidato rettore, un piano «che sarà molto approfondito. Studieremo una vera campagna, che questa università non fa da quasi dieci anni, con lo scopo di far conoscere l’Ateneo fuori dalle mura cittadine. Sarà pronta a giorni e prevederà anche un nuovo sito».
La bacheca Nel frattempo su quello istituzionale nel giro di qualche ora verrà caricata la «Bacheca del rettore», uno spazio dove Moriconi comunicherà le sue attività: «Era – ha detto – un’altra cosa prevista nel mio programma, un segnale di trasparenza nella conduzione dell’Università. Tutti devono conoscere le attività che vengono svolte e le decisioni che vengono prese dentro questa che deve essere una casa comune». Da ultimo il rettore ha spiegato che il nuovo direttore generale arriverà nei primi giorni di febbraio e che, per quanto riguarda l’inaugurazione dell’anno accademico, l’orientamento è quello di tenere la cerimonia intorno alla metà di marzo. Di seguito la lista con tutti i nomi dei delegati
1) Rapporti con istituzioni pubbliche e private e relative convenzioni: Prof. Franco BALDELLI
2) Bilancio: Prof. Alessandro MONTRONE
3) Ricerca: Prof. Brunangelo FALINI (area scientifica); Prof. Massimo NAFISSI (area Umanistica);
4) Relazioni internazionali: Prof. Elena STANGHELLINI
5) Didattica: Prof. Graziella MIGLIORATI
6) Alta formazione: Dr. Davide RANUCCI
7) E-learning: Prof. Floriana FALCINELLI
8) Orientamento: Prof. Anna MARTELLOTTI
9) Job placement: Prof. Alessandro CAMPI
10) Servizi agli studenti: Prof. Federico ROSSI
11) Diritto allo studio: Prof. Carla EMILIANI
12) Informatizzazione, agenda digitale e I.T.C.: Prof. Giuseppe LIOTTA
13) Edilizia universitaria e patrimonio: Prof. Mauro VOLPI
14) Cooperazione internazionale: Prof. Fabio SANTUCCI
15) Brevetti, innovazione e trasferimento tecnologico: Prof. Loris NADOTTI
16) Fund raising: Prof. Giuseppe SACCOMANDI
17) Rankings internazionali e parametri FFO: Prof. Gianni BIDINI
18) Servizi per gli studenti con disabilità: Prof. Laura ARCANGELI
19) Attività sportive: Prof. Gianfranco BINAZZI
20) Servizi bibliotecari: Dr. Andrea CAPACCIONI
21) Centri e iniziative culturali nel territorio: Prof. Enrico MENESTO’
22) Rapporti con il personale e contrattazione collettiva integrativa: Prof. Antonio DI MEO
23) Pari opportunità e politiche sociali: Prof. Mirella DAMIANI
24) Programma Horizon 2020: Prof. Marcello GUIDUCCI
25) Sicurezza: Prof. Bruno BRUNONE
26) Comunicazione della cultura scientifica: Prof. Andrea VELARDI
27) Direttore del Polo decentrato di Terni: Prof. Massimo CURINI
28) Direttore musei scientifici dell’Università Cristina Galassi
Twitter @DanieleBovi
