Oltre duemila tablet con traffico dati compreso in comodato d’uso per un anno. Venerdì l’Università di Perugia ha pubblicato i due bandi tramite i quali vengono messe a disposizione a 650 ‘tavolette’ per le matricole e 1.500 per ragazze e ragazzi iscritti all’anno successivo al primo. Per presentare la domanda ci saranno due settimane di tempo e l’assegnazione sarà fatta sulla base di alcuni parametri. Partendo dalle matricole, l’Isee non dovrà essere superiore a 40 mila euro e dovrà essere stata presentata una richiesta di riduzione delle tasse, mentre per quanto riguarda gli studenti con disabilità, con riconoscimento di handicap o con invalidità superiore al 66%, essendo già esonerati dal pagamento delle tasse dovranno solo presentare la domanda con il relativi dati.
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I bandi Gli studenti iscritti agli anni successivi dovranno essere in regola coi pagamenti, aver conseguito almeno 15 crediti e non essere fuoricorso «da un numero di anni non superiore alla durata normale del corso aumentata di uno». Nessuna differenza, rispetto alle matricole, c’è per quanto riguarda l’Isee. «Il diritto allo studio – dice Oliviero – è il tema centrale del nostro impegno a favore degli studenti e della comunità accademica, perché senza i primi non può esistere la seconda. Su questo punto ci siamo anche confrontati con il ministro dell’Università Gaetano Manfredi, in modo costruttivo e propositivo, in occasione della sua partecipazione all’ultimo Senato accademico. Non è sufficiente aumentare il numero degli studenti ma dobbiamo investire nel diritto allo studio, che è il diritto degli studenti meritevoli di accedere a una formazione accademica di qualità, a prescindere dalle condizioni economiche, personali o familiari».
