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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 10:24

Unità cinofile antiveleni sull’intero territorio umbro: il progetto pilota

Si chiama «Lotta contro l’avvelenamento degli animali» ed è proposto dall’Enpa con il patrocinio della Regione. Il 25 la presentazione

Un boccone avvelenato

Formare una task force antiveleni, che prevede l’addestramento di unità cinofile da impegnare sull’intero territorio umbro è l’obiettivo di un progetto pilota, denominato «Lotta contro l’avvelenamento degli animali», proposto dall’Enpa, Ente nazionale protezione animali, con il patrocinio della Regione Umbria. A promuoverne la presentazione, il 25 ottobre, è l’Assessorato regionale all’Ambiente guidato da Roberto Morroni.

Il progetto L’addestramento delle unità cinofile servirà per combattere il fenomeno dei bocconi e delle esche avvelenate che uccidono animali domestici e selvatici. «Un pericolo per l’ambiente in generale – sottolineano i promotori – e un grave rischio per i bambini, che potrebbero entrare in contatto con le sostanze altamente tossiche disseminate, in particolare, nei parchi pubblici e nei luoghi di aggregazione all’aperto». Il progetto prevede precise procedure in caso di rinvenimento di esche avvelenate e azioni di sensibilizzazione rivolte alle scuole. Prevista anche l’istituzione di un numero verde regionale per le segnalazioni.

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