di S.M.
Narni punta sulla tecnologia, «ma senza sprechi». I software open source e i vecchi pc, uniti alla consulenza di specialisti, possono creare economie e guadagni in una community vasta. Per questo motivo, il prossimo 2 febbraio si svolgerà l’iniziativa promossa dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Narni, Asit e Lug Terni con lo scopo di promuovere il recupero di vecchi computer attraverso l’utilizzo dell’open source. Come? Facile, grazie alla dotazione software gratuita che permette anche a vecchi pc di rimanere in funzione e quindi di non essere smaltiti. Ciò per consentire lo sviluppo di una cultura del riutilizzo anche attraverso l’applicazione di importanti strumenti innovativi.
Le due parti del convegno L’incontro, nella sala del consiglio dalle ore 16 alle ore 19, si articolerà in due momenti entrambi condotti dall’associazione Lug Terni.
Programma Alle 16 si terrà un seminario informativo sull’open source: cos’è, come funziona, quali applicazioni ci sono nel mondo informatico e del web. Verrà affrontato anche il tema del creative commons, ovvero la possibilità di adottare delle licenze gratuite di autore per artisti, giornalisti, docenti, istituzioni e, in genere, creatori
Alle 17 sono previsti laboratori di ‘recupero’: portando un pc, possibilmente notebook o almeno un Pentium 4, verrà insegnato come rigenerare un vecchio computer, utilizzando Linux e dimostrando come sia possibile recuperare un bene destinato probabilmente allo smaltimento.
