Un momento della Biblioteca vivente a Terni (foto di Letizia Biscarini)

di Letizia Biscarini

Un evento itinerante per raccontare la migrazione per bocca di coloro che la vivono o l’hanno vissuta. Questo è «Umbria in tour», il progetto di Impact Umbria realizzato da Cidis Onlus, Tamat, Dreamm e altre realtà del Terzo settore. Prossima tappa prevista: Foligno, Auditorium Santa Caterina, lunedì 20 giugno per la Giornata internazionale del rifugiato. Venerdì 24, invece, il tour si concluderà a Perugia in piazza Grimana.

Nuovo modello «Umbria in tour» si propone di portare in diverse città umbre un nuovo modo di narrare la migrazione: persone con un passato migratorio si racconteranno in prima persona ai partecipanti all’evento, condividendo come hanno lasciato il loro paese d’origine, il viaggio che l’ha portati in Italia e in Umbria e le proprie esperienze personali. Sono previste inoltre due mostre stabili: «Cose migranti», mostra fotografica sugli oggetti delle persone migranti, e una sulle parole della migrazione e il loro significato.

Le tappe Castiglione del Lago, Spoleto e Terni le città umbre che hanno già ospitato l’evento itinerante nei giorni passati, con racconti di storie personali, presentazione di libri, workshop, vendita di prodotti solidali e attività ricreative per grandi e piccini. Lunedì 20 giugno sarà dunque la volta di Foligno, in occasione della Giornata internazionale del rifugiato. Si comincia alle 14.30 presso l’Auditorium Santa Caterina. Alle 15, persone con passato migratorio racconteranno ai partecipanti le loro storie nella «Biblioteca vivente», mentre alle 17 si terrà un laboratorio teatrale organizzato dalla Rete SAI. Per concludere la giornata, alle 19.30 è previsto apertivo e concerto con Jabel Kanuteh e Marco Zanotti. L’evento è patrocinato dal comune di Foligno.

Umbria in tour a Perugia Venerdì 24 giugno, invece, sarà la volta di Perugia, dove in piazza Grimanasì sarà possibile visitare le mostre stabili e partecipare alla Biblioteca vivente. È previsto anche un torneo di basket presso i campetti della adiacente piazza Puletti. Oltre alle esposizioni già citate, la tappa di Perugia ospiterà anche il reportage fotografico Il viaggio dentro: stare, restare, tornare, cambiare, realizzato da Paolo Saglia in Mali tra l’aprile del 2019 e il febbraio 2020. Il reportage racconta lo sviluppo di una campagna di sensibilizzazione per i giovani maliani, che guardano alla migrazione come unica alternativa ad una situazione apparentemente stanziale, senza sviluppi, senza opportunità.

Le foto Il reportage fotografico di Paolo Saglia è stato realizzato nell’ambito del progetto AwArtMali, della ong Tamat finanziato dall’Asylum, migration and integration fund (AMIF) della Commissione europea, in partenariato con Fondazione Ismu, Giusti eventi, Farneto Teatro, Cardet, Congenia, Instrategies. Anche nel capoluogo, la serata si concluderà con musica e aperitivo. L’intero progetto è cofinanziato dal Ministero dell’interno, dalla Regione Umbria e dall’Unione europea.

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