Una vigna

Se Perugia è la città che costa di meno per il turismo autunnale in agriturismo, l’Umbria è la seconda regione per numero di strutture. Dati che pongono il ‘cuore verde d’Italia’ tra le destinazioni preferite dai turisti, particolarmente dagli stranieri. Unitamente alla notizia che vede i luoghi della cultura umbri crescere per affluenza del 9,6%, rispetto a un +5% della media italiana, la nostra regione è nelle condizioni di guardare al futuro con maggiore ottimismo, da diversi punti di vista.

I  numeri A Perugia si spende, in autunno, mediamente 35 euro a persona per notte facendo schizzare la città in vetta alla classifica nazionale per economicità. Gli agriturismi invece sono cresciuti del 33,5% negli ultimi dieci anni, ovvero dal 2006, con il numero delle strutture che, nonostante una leggera e, probabilmente fisiologica, ‘frenata’ negli ultimi due anni, è arrivato a quota 1.271, secondo un’analisi Coldiretti sui nuovi dati Istat 2015.

Classifica e dati In ambito nazionale l’Umbria è la sesta regione per numero di strutture. Tra le province, continua a guidare Perugia con 1.082 agriturismi,  Terni ne ha 189. Quasi un agriturismo su cinque si trova in montagna, mentre il 47 per cento è gestito da donne. I posti letto sono 21.669, mentre quelli a tavola sono 13.209. Accanto ad alloggio e ristorazione, ma anche alla semplice degustazione, non mancano le attività sportive e naturalistiche suggerite dalle aziende agrituristiche. Nella nostra regione sono in totale 1.106 quelle che propongono ai clienti corsi vari (cucina, orto, ecc.) per adulti e bambini, equitazione, mountain bike, attività sportive, escursionismo.

Coldiretti «In Umbria l’agriturismo – afferma Coldiretti – oltre a rappresentare un’attività che permette all’impresa agricola multifunzionale di acquisire un importante valore aggiunto, è in grado di offrire ai turisti un luogo ideale per le vacanze, rispondendo alle sempre più esigenti richieste di quanti in campagna cercano qualcosa di più di un semplice periodo di riposo. Un veicolo anche per esaltare le produzioni agroalimentari del territorio, garantite da ricette tradizionali».

Il messaggio «Per valorizzare ulteriormente questo importante ‘segmento’ – aggiunge Coldiretti – contando sui fondamentali principi introdotti dalla riforma normativa regionale in materia, occorre provvedere al più presto anche all’adozione del relativo regolamento attuativo. Intanto, per scegliere gli agriturismi dove poter soggiornare nei più bei paesaggi della campagna, è arrivata l’App farmersforyou, in versione italiana e inglese. L’App, che contiene tutti gli agriturismi di Terranostra, l’associazione per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio della Coldiretti».