Un autobus di UM (foto Fabrizi)

di Daniele Bovi

Di fronte alla durezza dei numeri, i buoni propositi di molti sono serviti a poco. L’assemblea dei soci di Umbria mobilità dopo il primo round dei giorni scorsi ha deciso, martedì pomeriggio, quanto sembrava scontato già da mesi, ovvero la vendita a Busitalia del restante 30% di UM Esercizio, la società frutto dello scorporo che si occuperà di trasportare i passeggeri nella regione. Con la deliberazione dei soci si chiude così definitivamente l’esperienza dell’azienda unica regionale dei trasporti, nata nel dicembre 2010 dopo lunga gestazione.

Nessun ‘piano B’ Al tavolo era seduta anche la presidente Catiuscia Marini, che agli altri soci ha ribadito la disponibilità di palazzo Donini ad aprire il portafoglio e a procedere con l’aumento di capitale che si sarebbe reso necessario in caso di mancata vendita. Una disponibilità che però non è arrivata da parte di Comuni (Perugia, Terni e Spoleto) e Province, convinti che un ‘piano B’ alternativo alla vendita non esiste anche dai numeri del bilancio 2013 approvato sempre durante la riunione di martedì. I numeri parlano chiaro: il passivo ammonta a 11 milioni di euro e, in più, vanno restituiti alla Regione i soldi del maxi-prestito (oltre 15 milioni) varato nei mesi scorsi. Il restante 30% di UM Esercizio è valutato 11,7 milioni e, come scritto nei documenti di gara, di fronte a questa volontà dei soci Busitalia non ha scelta: deve comprare. E il tutto si concluderà in tempi brevi.

Cda, nuovi membri  Martedì sono stati sostituiti anche alcuni membri del consiglio di amministrazione In uscita l’amministratore delegato Franco Viola, che ha terminato il suo compito, e Dante De Paolis, attuale dg dell’Università di Perugia e rappresentante nel cda di Comune e Provincia. Per il primo ora c’è Delia Adriani, avvocato dello studio Modena e nei giorni scorsi finita nel totonomi per un posto in giunta, mentre per l’ente di piazza Italia c’è il dg Stefano Mazzoni. Confermato invece il presidente Lucio Caporizzi così come Stefania Nichinonni per il Comune di Spoleto e Francesco Longhi per quello di Terni. Tutti rimarranno in carica per un anno.

Twitter @DanieleBovi

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