Le porte dell’arena Santa Giuliana per l’ultima serata di Umbria Jazz, in programma a Perugia dal 10 al 19 luglio, saranno aperte a tutti. A comunicarlo è l’organizzazione del festival che ha deciso di «regalare la serata al pubblico. Un modo di dire grazie – è detto in una nota – alle migliaia di spettatori che negli anni hanno seguito la manifestazione nata nel 1973 e che hanno premiato anche questa edizione». Ovviamente coloro che in queste settimane hanno acquistato il biglietto avranno diritto al rimborso completo. La serata, con inizio alle 21, sarà dedicata ai “nuovi suoni”, con un viaggio tra le nuove tendenze della musica e uno sguardo verso il futuro. Alle 21 sul palco salirà Taylor McFerrin, figlio di Bobby, dj, produttore e tastierista che sarà accompagnato alla batteria da Marcus Gilmore, nipote di uno dei più importanti batteristi della storia del jazz: Roy Haynes.
La serata Alle 22.30 toccherà a Orlando Julius, ovvero uno dei maggiori compositori di tutta la musica africana, accompagnato dagli Heliocentrics. Chiusura a mezzanotte con il dj set di Gilles Peterson e Mc Earl Zinger: il primo, che è anche un conduttore radiofonico, è uno degli ispiratori dell’acid jazz mentre il secondo è al secolo Rob Gallagher, in passato leader dei «Galliano», gruppo musicale acid jazz londinese nato nel 1989. Musica nel centro storico di Perugia ci sarà anche giovedì sera grazie a «Perugia is open», il cartellone di eventi che animerà il centro storico ogni giovedì fino a settembre. Il programma prevede alle 19, in piazza Metteotti, «Quelli della mattonella» che si dedicheranno a rivisitare in maniera originale e dissacratoria i classici della musica leggera italiana.
Il programma Alle 19.30 in contro Vannucci, e non solo, direttamente da Zelig, dove sono stati spesso ospiti, scendono in strada i Tragique Sentimental Song, musicisti/intrattenitori a dir poco eclettici che mescolano folk stradaiolo, humour ad alto tasso etilico e suggestioni musicali di vario genere. Piazza Morlacchi dalle 19.30 sarà invece dedicata al jazz contemporaneo con il trio «No trio for cats», mentre alle 21.30 in piazza Danti toccherà alla band perugina «88 folli». Alla stessa ora tra i tavolini di corso Vannucci l’esibizione de Les Triplettes, una formazione che recupera atmosfere e umori “vintage” tra swing di strada e melodie che sanno di music hall e «Radio Days». Spazio anche per l’improvvisazione teatrale (dalle 19.30 tra piazza Italia e via Bonazzi) con il gruppo «Voci&Progetti», team di attori/animatori che fanno della improvvisazione teatrale il proprio stile e linguaggio.
E IN CENTRO RIAPRE L’EX SULLIVAN
Tramonto dalla Torre «Anche in questo caso – assicurano gli organizzatori – ci sarà da divertirsi, soprattutto se funzionerà la sorpresa che i nostri hanno preparato per il pubblico, allestendo uno sketch che si terrà da un luogo che non possiamo svelare». Alle 18.30 invece l’associazione Priori organizza una visita guidata alla Torre degli Sciri, dalla cui cima si potrà assistere al tramonto. Una volta scesi, alle 20, aperitivo, pizzica e balli popolari in piazzetta Santo Stefano. Come al solito sarà garantito uno sconto per quanto riguarda i parcheggi: la tariffa massima giornaliera infatti sarà di 5,70 euro, escluso il Mercato coperto.
