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martedì 9 agosto - Aggiornato alle 12:14

Il 2020 anno record per i morti in Umbria: oltre 11.100. Pesa il Covid

Mai così tanti nel Dopoguerra e +5,5% rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Differenza si allarga tra over 70. E il 2021 è iniziato anche peggio

Il funerale dell'imam di Perugia Abdel Qader (©Fabrizio Troccoli)

di Ivano Porfiri

Il 2020 è stato l’anno con più morti in Umbria dal 1990. Fino a lì si spingono le serie storiche dell’Istat, ma il dato può estendersi sicuramente all’intero Dopoguerra data la struttura della popolazione in continuo crescendo fino all’ultimo decennio. Ovviamente la causa di questo triste record è da ascrivere al Covid, che ha mietuto 610 vittime. Lo rivela il quinto Rapporto prodotto congiuntamente dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) e dall’Istituto superiore di sanità (Iss) con un’analisi della mortalità dell’anno 2020 per il complesso dei decessi e per il sottoinsieme dei soggetti positivi al Covid-19 deceduti. E, purtroppo, il 2021 è iniziato ancora peggio, con altri 450 decessi in poco più di due mesi.

INTERATTIVO: MORTI 2020 VS MEDIA 2015-19

I numeri dell’Umbria Nel 2020 sono morte in Umbria 11.131 contro le 10.545 della media degli anni dal 2015 al 2019 con un aumento del 5,56%. L’anno con più decessi del trentennio finora era stato il 2017 con 10.789. Nel dettaglio, in provincia di Perugia lo scorso anno le morti sono state 7.945, 364 oltre la media 2015-19 (+4,8%), in quella di Terni 3.186, cioè 222 sopra la media (+7,5%). Nel complesso molto meno della media italiana (+15,6%) su cui pesano molto i dati della Lombardia (in provincia di Bergamo si è registrato un +60,6%).

I morti per Covid I morti Covid ufficiali nel 2020 sono stati 610, di cui 420 in provincia di Perugia e 190 in quella di Terni. Nel primo caso, dunque, più del surplus di decessi, nel caso di Terni leggermente meno. Ma è ovvio che il delta sia pressoché interamente ascrivibile alla pandemia o alle sue conseguenze e ricadute sul sistema sanitario. I mesi peggiori per il Covid nel complesso sono stati novembre soprattutto per i 202 morti in provincia di Perugia contro gli 84 in quella di Terni, mentre a giugno c’è stato il picco peggiore per il ternano con 102 vittime contro 134 del Perugino. Male anche dicembre con 119 morti a Perugia e 62 a Terni.

Comuni A Perugia nel 2020 sono avvenuti 1.893 decessi contro 1.757 della media dell’ultimo quinquennio (+136), a Terni 1.467 contro 1.361 (+106). Per differenza in numeri assoluti seguono Foligno (+67), Assisi (+48). Bastia (+43). Sono 36, invece, i comuni che lo scorso anno hanno avuto meno decessi della media. Passignano (-16), Deruta (-15) e Montefalco (-13) quelli con la differenza maggiore.

Colpiti gli anziani Infine le classi di età. Tra 0 e 59 anni nel 2020 sono morte 607 persone, addirittura cinque meno della media. Tra 60 e 69 anni 812 dicessi, 21 oltre la media (+2,6%). Tra 70 e 79 anni hanno perso la vita 1.892 umbri, 111 più della media (+6,2%). Ma è tra gli ultra 80enni, dove il Covid ha colpito maggiormente, che si è registrata la differenza maggiore: 7.703 decessi, 475 più della media pari al +6,6%.

L’andamento comune per comune:

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