Si chiude con un bilancio estremamente positivo “Umbria 100% – Interpreti d’Eccellenza”, il progetto promosso da Confcooperative Umbria nell’ambito di Umbria Jazz 2026, che per sei serate consecutive ha trasformato le Logge di Braccio in un luogo d’incontro tra alta cucina, produzioni agroalimentari di qualità e promozione del territorio.
In un’edizione da record di Umbria Jazz, che ha fatto registrare oltre 46mila biglietti venduti e più di 3 milioni di euro di incassi al botteghino, anche la rassegna di Confcooperative Umbria ha riscosso un significativo successo, accogliendo circa 300 ospiti agli show cooking. Rappresentanti delle istituzioni e della politica, esponenti del mondo della finanza e dell’imprenditoria, giornalisti, operatori del settore e opinion leader hanno preso parte agli appuntamenti, contribuendo a fare di “Umbria 100% – Interpreti d’Eccellenza” uno degli eventi collaterali più apprezzati del festival.
A fare da filo conduttore delle sei serate è stata la giornalista enogastronomica Lorenza Vitali, che ha presentato gli chef e accompagnato il pubblico alla scoperta delle eccellenze agroalimentari protagoniste della rassegna. Attraverso il dialogo con gli chef e il racconto delle produzioni cooperative, ogni appuntamento è diventato un’occasione di approfondimento sul valore delle filiere umbre, mettendo in luce non soltanto la qualità dei piatti, ma anche il lavoro, le storie e la passione delle cooperative e dei produttori che ogni giorno contribuiscono a costruire l’eccellenza agroalimentare della regione.
Più che una semplice successione di serate con menu degustazione, “Umbria 100% – Interpreti d’Eccellenza” è stato un racconto corale dell’Umbria contemporanea: sei chef, sei sensibilità differenti e un unico obiettivo, dimostrare come le produzioni di eccellenza delle cooperative umbre possano diventare alta cucina, mantenendo intatto il legame con il territorio e aprendosi, al tempo stesso, ai linguaggi gastronomici contemporanei.
Ad accompagnare tutti i percorsi di degustazione sono stati i vini di tre importanti realtà cooperative umbre: Corali Viognier Umbria IGP 2025 della Cantina Vetunna, Todi Grechetto DOC 2025 della Cantina Tudernum e Divina Villa Trasimeno Gamay DOC 2024 della Cantina Duca della Corgna, selezionati per valorizzare e completare ogni proposta gastronomica.
Partner dell’iniziativa sono stati inoltre Bovinitaly, per la carne Chianina del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP; la Cooperativa Oleificio Pozzuolese e il Frantoio Sociale Intercomunale di Arrone, per l’olio extravergine di oliva Umbria DOP e biologico; Naturalmiele, per il miele biologico; e la Cooperativa Gruppo Grifo Agroalimentare, per il Caciottone di Norcia IGP. Presente in tutte le serate anche Acqua Nocera Umbra, partner della manifestazione.
Le sei serate hanno dimostrato come la collaborazione tra cooperative agricole e grandi interpreti della cucina possa diventare uno straordinario strumento di promozione territoriale. Attraverso il linguaggio della gastronomia, “Umbria 100% – Interpreti d’Eccellenza” ha raccontato una regione fatta di qualità, innovazione, cultura e persone, offrendo agli ospiti un’esperienza capace di valorizzare il lavoro delle filiere cooperative e di rafforzare il dialogo tra produzione agricola, ristorazione, turismo e istituzioni.
L’iniziativa nasce nell’ambito dell’intervento SRG10 “Promozione dei prodotti di qualità” del Complemento di sviluppo rurale della Regione Umbria 2023-2027, finanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale – FEASR. Il progetto è finalizzato alla promozione e alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità della cooperazione umbra, attraverso iniziative di comunicazione, divulgazione e degustazione capaci di creare un dialogo diretto tra produttori, chef, operatori del settore e consumatori.
