Il segretario della Uil Terni Gino Venturi parla di presunte irregolarità di una struttura per minori e la vicesindaco Francesca Malafoglia chiarisce: «Solo problemi di natura edile, si va verso il superamento della struttura».
Terni Prosegue senza sosta il botta e risposta tra i due, sul tema dei servizi sociali di Palazzo Spada e, nel dibattito, Venturi inserisce il caso di una residenza per minori ubicata in città: «Sembrerebbe – scrive il sindacalista – che una comunità educativa, pur avendo il certificato di agibilità con destinazione ad uso residenziale, sia priva invece delle specifiche caratteristiche di una comunità educativa per minori. L’istanza di autorizzazione sembra sia stata presentata addirittura due anni fa ma dalle verifiche tecniche sembra non ci siano i requisiti per l’autorizzazione e l’istanza sarebbe stata archiviata».
Servizi sociali Da piazza Ridolfi, la Malafoglia puntualizza: «Un accertamento dei requisiti ha messo in evidenza delle carenze strutturali, nulla che avesse a che vedere con lacune educative, solo aspetti di edilizia vincolanti. Con una delibera di giunta – annuncia – proprio la scorsa settimana è stato dato mandato agli Uffici competenti di superare questa situazione, prevedendo magari i loco l’erogazione di un servizio diverso per il quale la sede risulti idonea, ma prima di tutto è stato deliberato di ricollocare i bambini ospiti della struttura in questione presso altre residenze, nel rispetto del loro progetto di vita. La questione sarà risolta in tempi rapidi».
