di Chiara Fabrizi
Un weekend e poco più per apportare le ultime limature al dossier Spoleto porta delle culture e chiudere la sfida della candidatura a Capitale della cultura 2016-2017. Giornate di passione per gli assessori Gianni Quaranta e Antonio Cappelletti, ma anche per il consigliere Zefferino Monini e la dirigente Antonella Quondam, gli uomini e le donne di Palazzo che più di tutti si sono spesi, prima, per entrare nella short list delle dieci finaliste e, ora, per tentare il colpaccio col sogno di portare a casa l’ambito titolo, il milione di euro e il bagno di visibilità.
Weekend di passione per dossier A buttarsi a capofitto nell’avventura un centinaio di associazioni che fin dalle prime battute hanno risposto alla chiamata partecipativa del Comune, inondando gli uffici di progetti che sono stati vagliati, selezionati, inseriti nel faldone o congelati in vista della definizione della strategia di sviluppo culturale della città dei prossimi anni, «perché qualsiasi sarà il verdetto finale della giuria del Mibac – questo il mantra che si ripete in municipio – lo sforzo sarà messo comunque a sistema». E mentre con le maniche di camicia tirate su si continua a mettere ordine tra le decine di cartelle aperte sul tavolo e nei computer, i cittadini premono l’acceleratore sui social facendo rimbalzare da una bacheca all’altra, ma soprattutto sulla pagina Facebook dedicata alla candidatura, l’hashtag #Spoletocapitaledellacultura e pure #Spoletoportadelleculture.
Tutte le facce di #Spoletocapitaledellacultura: fotogallery
Dal sindaco alla farmacista tutti per #Spoletocapitaledellacultura L’entusiasmo trascina tutti perché, nonostante qualche immancabile polemica sottotraccia, Spoleto ci crede. A fotografarsi con cartello e hashtag in mano sono in molti: dal sindaco Fabrizio Cardarelli sotto l’orologio di piazza del Mercato, fino alla farmacista del Marchese, passando per gruppi di giovani, operatori culturali, commercianti di ogni tipo, dal barista al tabaccaio fino ai bambini e perfino ai cani. Ma le foto non arrivano solo da Spoleto, post di sostegno e incoraggiamento vengono inviate da Firenze fino alla Sicilia e perfino da Ibiza, dove l’assessore Gianmarco Profili ha portato hashtag e famiglia. La pronuncia della giuria del Mibac è per la Capitale della cultura 2016 è attesa per il 30 ottobre, per il 2017 entro il 15 dicembre.
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