Si è svolta domenica l’iniziativa del progetto ‘La Valnerina si differenzia’ promosso dal Comune di Arrone in collaborazione con i Comuni di Ferentillo, Montefranco e Polino, e sostenuta dalla Regione Umbria, con l’obiettivo di sensibilizzare sulle buone pratiche in materia di rifiuti: volontari, operatori turistici e imprenditori hanno ripulito la Via di Francesco, fra Arrone e Ferentillo, uno dei cammini principali per il settore del turismo religioso.
Il poverello di Assisi Sull’importanza della Via di Francesco il Comune di Arrone dichiara: «Il flusso turistico sul prodotto ‘cammini’ sta crescendo sempre più. I numeri delle presenze in Umbria sono in costante crescita e la Via di Francesco per la sua attrattività paesaggistica e spirituale rappresenta una delle principali destinazioni in questo contesto e per questo rappresenta anche una opportunità di crescita economica e di rilancio di un territorio che ancora oggi sta facendo le spese dell’effetto mediatico della calamità terremoto. Il pellegrino non va visto come un soggetto di passaggio, recenti studi hanno dimostrato che chi arriva come pellegrino in un posto, e se ne innamora, l’80% delle volte ritorna sullo stesso posto da turista con tutta la famiglia.
Turismo religioso Il prodotto turistico cammini non è un prodotto come gli altri, è un prodotto che necessita un grosso coinvolgimento sociale del territorio dal basso, va vissuto con i pellegrini e pensato per loro al fine di per poter effettuare un’offerta turistica in linea con quelli che è lo spirito dei camminatori lungo la Via di Francesco. Ad ottobre prossimo si terrà una seconda edizione che vedrà il coinvolgimento di associazioni e strutture che gravitano su tutto il percorso della Via di Francesco, anche da fuori regione, lavoreremo per un bel momento di incontro e scambio di buone prassi tra tutti gli operatori economici del territorio”.
