In ricordo di Emanuele Petri, il sovrintendente ucciso dalle Br il 2 marzo 2003, il Comune di Tuoro consegna al capo della Polizia Franco Gabrielli una medaglia d’oro di benemerenza. Durante la cerimonia, che si è svolta stamani nel teatro comunale alla presenza della vedova Alma Petri, il sindaco Patrizia Cerimonia ha sottolineato il legame fra la comunità e la polizia. L’inchiesta sull’omicidio dell’agente venne portata avanti dalla Digos di Roma – all’epoca diretta da Franco Gabrielli – che arrestò Nadia Desdemone Lioce. «Sicuramente oggi il terrorismo interno non è tra le principali preoccupazioni – ha detto il capo della polizia – ma quell’evento dovrebbe insegnarci che anche pochissime persone che possono sfuggire ad un controllo possono fare danni, quindi non bisogna mai abbassare la guardia». Il ruolo svolto nelle indagini per la cattura dei brigatisti responsabili degli omicidi D’Antona, Biagi e Petri valse a Gabrielli, nell’ottobre 2003, la promozione a dirigente superiore della Polizia di Stato per meriti straordinari.
Tuoro, Franco Gabrielli ricorda Emanuele Petri: la scalata del superpoliziotto dopo l’arresto dei Br
