Troppi cinghiali a Spoleto, precisamente in zona Collerisana, e la Regione autorizza la cosiddetta braccata, ora diventata ufficiale con l’ordinanza del sindaco Andrea Sisti. L’abbattimento degli animali selvatici è programmato per lunedì 4 aprile della 14.30 alle 18.30 quando 15 cacciatori e cinque cani sono autorizzati a sparare nell’area compresa tra via Fabiano Benedetti Valentini, via Montepincio e via de Filippo. Sulla zona saranno impegnate le forze dell’ordine e i volontari della Protezione civile che, in quelle quattro ore, collocheranno pattuglie e presidi tra la stessa via Valentini, via don Guerrino Rota e via degli Orafi per fermare temporaneamente il traffico e naturalmente anche i pedoni, che saranno tutti dirottati su percorsi alternativi. L’operazione, già sperimentata in altri comuni dell’Umbria e sempre fortemente contestate dalle associazioni ambientaliste, potrà essere ripetuta l’8 aprile nello stesso orario. Nell’ordinanza del sindaco si legge che «é stata rilevata la presenza di cinghiali in ambito urbano nella zona di Collerisana», mentre «il perdurare della presenza di cinghiali in questa area, con la possibilità che tornino a riprodursi incrementandone il numero, determina il rischio di eventuali danni in un territorio circondato da zone residenziali e strade con consistente volume di traffico». Da qui il provvedimento della Regione che, con il Servizio foreste, montagna, sistemi naturalistici e faunistica venatoria, ha «autorizzato l’intervento di contenimento al cinghiale a Collerisana con la tecnica della braccata ridotta (fino a 15 persone e massimo 5 cani)».
Troppi cinghiali a Spoleto e scatta l’abbattimento: 15 cacciatori autorizzati a sparare
