In 500 hanno presentato domanda al Comune di Spello per fare il vigile

di Daniele Bovi

Giovane, laureato e magari residente in Puglia o in Calabria. Pronto, tanta è la richiesta di lavoro che c’è nel Paese, a trasferirsi tra gli ulivi di Spello per lavorare 18 ore a settimana come vigile urbano. Stipendio, 800 euro circa. Che di lavoro in giro ce n’è pochissimo è noto, ma al piccolo Comune di Spello si sono sorpresi vedendo intasata la casella di posta da una mole enorme di domande per partecipare alle selezioni per un posto da vigile urbano. In palio un contratto «a tempo indeterminato e parziale al 50%», cioè con orario dimezzato visti i vincoli di finanza pubblica imposti ai comuni. Categoria economica C1, la più bassa, stipendio da 800 euro. Ben 500 le domande arrivate da quattordici regioni italiane. «L’elevato numero di domande ricevute – commenta l’assessore al Personale Vittorio Ciancaleoni – dimostra che quella del lavoro è la prima e vera emergenza non solo sotto il profilo economico e sociale, ma anche morale».

Giovani e laureati «In base ai provvedimenti delle ultime finanziarie – dice a Umbria24 Ciancaleoni – il numero di nuovi dipendenti assunti può essere al massimo il 20% di quelli andati in pensione. Più di così non possiamo fare. Sono sorpreso dai tanti giovani e laureati che hanno fatto domanda, alcuni pure dalla Sardegna e dalla Calabria. Ipotizzare di cambiare lavoro con uno stipendio così ridotto la dice lunga sulla situazione che stiamo attraversando. In più siamo in un territorio dove alcune aziende stanno chiudendo, si pensi al caso della Sirema, altre non assumono più e il settore pubblico è fermo». Che nella città della Cappella Bella del Pintoricchio non si aspettassero un numero così alto di partecipanti lo testimoniano anche i problemi logistici che il Comune dovrà affrontare. Nessuna sala a disposizione del Comune può accogliere questa folla e così il concorso si farà alla caserma Gonzaga di Foligno.

In 461 per un posto Per la precisione, a contendersi il posto da vigile urbano saranno 461 (39 i non ammessi) e a guardare la lista dei partecipanti si trovano tantissimi giovani davvero da ogni parte della Penisola: da Campobasso a Bari, da Firenze a Terni, da Palermo a Salerno, da Catanzaro a Chieti fino a Forlì, Grosseto, Macerata, Ancona, Rovereto e Monza. La prima prova «preselettiva» si svolgerà il 25 ottobre alle 11 presso il già citato Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale Esercito della Caserma Gonzaga a Foligno. La prova scritta teorica ci sarà il 13 novembre alle 10 e la prova pratica attitudinale il 14 novembre alle ore 10, entrambe a il Centro Polivalente Cà Rapillo a Spello. Ultima prova, quella orale, il 27 novembre alle 9.40 nella Sala Petrucci del Comune di Spello. Auguri.

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