Le nuove biglietterie self service

Entrerà in vigore domenica, anche in Umbria, il nuovo orario estivo di Trenitalia. Per i treni nazionali che interessano la regione, il nuovo orario conferma i due Frecciabianca della Ravenna – Roma (con fermate a Foligno e Terni), i sei Intercity che collegano l’Umbria con la capitale (una coppia sulla Perugia – Roma e 2 coppie sulla Ancona – Roma) e i 2 Intercity che collegano Terni direttamente con Milano. Invariata anche l’offerta dei collegamenti a media-lunga percorrenza che interessa il bacino dell’orvietano verso Roma e verso Firenze. A disposizione dei clienti, informa Trenitalia, ci saranno ogni mese oltre un milione di biglietti economy e supereconomy con prezzi a partire da 9, 19 e 29 euro. Sul fronte del trasporto regionale, l’orario in vigore da domenica conferma nella sostanza il volume di treni locali attualmente in circolazione.

Le novità In questo caso la programmazione dell’offerta e la determinazione delle tariffe non competono a Trenitalia, come accade invece per i cosiddetti «treni a mercato», ossia per tutte le Frecce e per alcuni Intercity, ma spettano invece, per legge, alla Regione, nella sua veste di committente dei servizi regionali su ferro. Come ogni anno, anche questa estate Rete Ferroviaria Italiana – la società dell’infrastruttura del Gruppo FS Italiane – effettuerà interventi di manutenzione e potenziamento tecnologico all’infrastruttura. La scelta del periodo di apertura dei cantieri è legata al sensibile calo del pendolarismo, che consente di concentrare i lavori evitando ripetute interruzioni nel corso dell’anno e maggiori ripercussioni sulla clientela In Umbria, cantieri aperti sulla Terni – L’Aquila dal 29 luglio al primo settembre. Gli interventi di potenziamento tecnologico permetteranno di migliorare la regolarità della circolazione. Durante l’esecuzione dei lavori tutti i treni saranno sostituiti con autobus.

Le preoccupazioni dei pendolari Dalla Regione poi interviene l’assessore ai Trasporti Silvano Rometti che condivide «le preoccupazioni – scrive – espresse dal Comitato pendolari Roma-Firenze sull’inspiegabilità della fermata ad Orte dell’”IC 581”». Rometti ha chiesto a Trenitalia di ripristinare la traccia oraria dell’IC 581 tutta in direttissima evitando la fermata. «Relativamente alla fermata ad Orte del treno ‘IC 581’ – ha riferito Rometti – la Regione riconosce l’eventuale disagio espresso dai pendolari, visto che per fermarsi ad Orte il treno sarebbe costretto ad uscire dalla direttissima e in considerazione anche del fatto che, tale treno, è già sufficientemente affollato e lo sarà ancor di più con la prevista fermata che, inevitabilmente, risulterà essere molto utile per gli utenti di Orte».

Sollecitata Trenitalia Rometti, ricordando che «le proteste del Comitato pendolari di Orvieto, fruitori dei servizi ferroviari sulla relazione Roma-Firenze, fanno riferimento a variazioni di orario riguardanti soprattutto servizi di Trenitalia Spa-Divisione Passeggeri N/I – gestiti nell’ambito del contratto di servizio sottoscritto con il ministero dei Trasporti, ha precisato come «per questi servizi e per le conseguenti problematiche, l’assessorato regionale abbia continuamente sollecitato la società Trenitalia Passeggeri di comunicare alla Regione, con congruo anticipo, le eventuali modifiche d’orario, proprio al fine di compensare, quando possibile, i conseguenti disagi arrecati all’utenza con contestuali interventi nell’ambito della programmazione dei servizi di competenza regionale».

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