Altre tre cantieri preoccupano i pendolari umbri. Sì, perché Rfi ha programmato per l’estate, come sempre accade, una serie di interventi sulle linee ferroviarie, che in un caso si protrarranno praticamente per tutta l’estate. I lavori stanno però creando una certa apprensione tra chi viaggia verso Nord e si inseriscono in una fase particolarmente complessa per chi si muove in treno alla luce dei disagi patiti da inizio maggio a causa del maxi cantiere ferroviario tra Foligno e Terni, che si concluderà la prima settimana di giugno. In questo quadro, il comitato pendolari umbri ha inviato una lettera a Trenitalia, Rfi e Regione per chiedere di capire l’impatto che i tre cantieri estivi avranno sulla mobilità di chi si muove dall’Umbria.
In particolare, «il Coordinamento a fronte dell’interruzione per lavori infrastrutturali della linea storica (direttissima) Bologna-Prato-Firenze, tra Pianoro e San Benedetto dal 9 giugno all’8 settembre, chiede di conoscere quali potenziali ricadute avranno con conseguenti modifiche di itinerario, limitazioni o altro sui convogli che in direzione nord-sud e viceversa partono e arrivano in località umbre come Terni o vi transitano ed effettuano fermare come Orvieto o in stazioni a cui fanno capo anche utenti umbri come Chiusi-Chianciano Terme e Terentola-Cortona».
E ancora: «Ci risulta inoltre che si effettueranno lavori sulla linea convenzionale (lenta) Roma-Firenze tra Pontassieve e Incisa dal 5 al 19 agosto e si richiede anche in questo caso quali saranno le eventuali ripercussioni che si avranno sui servizi ferroviari e in particolare sui Foligno-Firenze e ritorno e i Firenze-Roma e ritorno. Per inciso circa nello stesso periodo, ovvero dal 12 al 23 agosto, si eseguiranno lavori anche sulla linea Av/Ac (direttisima) Firenze-Roma tra Chiusi Nord e Orvieto Sud».
