Monsignor Paolo Carloni nuovo parroco di Polymer, in sostituzione di don John McElroy. A San Giovanni Bosco di Campomaggiore a guidare la comunità di fedeli sarà don Marco Crocioni attuale viceparroco. Infine a Santa Maria Regina a Terni, don Gabriel Mario Caranta, nominato parroco in solidum qualche mese fa, ha assunto l’incarico facendo il suo ingresso in parrocchia domenica 9 settembre. Sono questi gli avvicendamenti dei sacerdoti nelle parrocchie di Terni annunciati domenica dal vescovo Giuseppe Piemontese che, nella cattedrale, ha riunito la comunità diocesana per l’assemblea ecclesiale del nuovo anno pastorale.

Nuovi parroci a Terni Al centro della seduta i bisogni materiali e spirituali di singoli e comunità secondo orientamenti comuni e condivisi, ed individuare obiettivi e percorsi di evangelizzazione e di fede, speranza e carità nell’attuale momento storico e situazione sociale. «I segni dei tempi ci sollecitano – ha detto il vescovo Piemontese – a una collaborazione e interscambio tra i cristiani e la città di fronte ai cambiamenti politici e sociali, che avvengono in Italia e nella nostra città di Terni, a leggere le migrazioni con spirito di fede per dare risposte con razionalità, umanità e nella prospettiva evangelica. I migranti e richiedenti asilo rappresentano per le comunità parrocchiali e le associazioni, un invito, una sfida all’accoglienza, all’integrazione responsabile. E poi c’è l’altra sfida dei giovani che non può più attendere. Nella chiesa diocesana e nelle singole comunità parrocchiali invito a prendere consapevolezza e a coinvolgerci nello studio del fenomeno e nell’annuncio del Vangelo alle giovani generazioni, creando spazi per i giovani nei cuori dei cristiani e delle parrocchie e lasciandoci illuminare dal prossimo Sinodo dei Vescovi».

«Accoglienza e giovani le nostre sfide» Punto centrale della riflessione del vescovo è stata quella della missione della chiesa diocesana, di una comunità che condivide il cammino di fede in stile comunionale. La stessa visita pastorale alle parrocchie, che proseguirà dalla prossima settimana nella parrocchia di Santa Maria del Rivo per concludersi a fine dicembre 2019, rappresenta una più consapevole e viva partecipazione alla vita della chiesa, tempo di rinnovato annuncio di Gesù anche nelle realtà più periferiche. «Stiamo vivendo una forte esperienza di chiesa – ha sottolineato il presule – con l’obiettivo d’incontrare Gesù, sviluppare la vita divina ricevuta in dono, affinché “cristificati” portiamo il sapore di Cristo in tutta la terra. La catechesi sistematica e comunitaria, la partecipazione e l’esperienza eucaristica settimanale, la preghiera costante, la carità fraterna nei bisogni attuali, restano i pilastri sui quali ogni comunità parrocchiale, ogni gruppo, ogni cristiano deve rinnovare l’impegno di attuarli, insieme ai fratelli». L’assemblea si è conclusa con la concelebrazione eucaristica, nel corso della quale è stato conferito il mandato ai catechisti e agli altri operatori pastorali, ai quali viene affidato il compito di essere servitori del Vangelo da donare a tutti nei vari ambiti della loro specifica attività nella chiesa diocesana.

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