di Chia. Fa.
Dalla Galleria nazionale dell’Umbria all’area archeologica di Carsulae fino a Palazzo Ducale. Vale poco più di 3 milioni l’iniezione di risorse stanziate per una ventina di beni culturali della regione inseriti nel programma 2019/2020 per la tutela del patrimonio culturale italiano, varato dal ministro Alberto Bonisoli, che complessivamente vale 180 milioni per quasi 600 interventi dal Piemonte alla Sicilia.
Record per Ponte Augusto di Narni In particolare in Umbria l’intervento economicamente più rilevante è quello finanziato il prossimo anno per il Ponte Augusto di Narni, che beneficerà di 560 mila euro di destinati a interventi di restauro e al recupero del contesto paesaggistico. Pronti per il 2019, invece, 450 mila per la Villa del Colle del Cardinale a Perugia, dove si potrà procedere a pronti interventi e manutenzioni straordinarie. Quasi 440 mila euro, con due stanziamenti tra il 2019 e il 2020, sono in arrivo per il recupero e la riqualificazione architettonico-paesaggistica del Ninfeo Romano di Assisi (sito di Santureggio). Fondi in entrambe le annualità anche per la Galleria nazionale dell’Umbria, cui quest’anno vengono riconosciuti 175 mila euro per interventi di consolidamento e restauro, mentre nel 2020 se ne aggiungono altri 190 mila per l’adeguamento impiantistico. Balsamo dei fondi ministeriali, alimentati con risorse derivanti dalla legge di stabilità del 2015, anche a Terni che con 240 mila euro appostati per il prossimo anno potrà procedere al riallestimento dei locali di deposito del materiale archeologico di Carsulae.
Dal Teatro Romano a Palazzo ducale Circa 300 mila euro arriveranno nel 2020 anche a Spoleto, precisamente al Museo archeologico nazionale e al Teatro Romano, per interventi di miglioramento sismico, consolidamento e ripristino settori del complesso, ristrutturazione degli spazi, valorizzazione, adeguamento strutturale e impiantistico e abbattimento barriere architettoniche. Stessa cifra riconosciuta anche alla Necropoli crocifisso del tufo di Orvieto, dove urge il consolidamento e il restauro delle tombe, la sistemazione dei percorsi e il miglioramento dell’accessibilità, oltre all’adeguamento strutturale, impiantistico ed espositivo dell’Antiquarium. Nella partita dei fondi per la tutela dei beni culturali rientra anche Gubbio con Palazzo Ducale cui sono stati assegnati 200 mila euro per il completamento del manto di copertura, delle manutenzione delle strutture murarie e degli infissi nell’area sottotetto, mentre l’anno prossimo sono stanziati 45 mila euro per il Teatro Romano e l’Antiquarium sempre di Gubbio, così da procedere con le manutenzioni e gli adeguamenti necessari.
Panicale, Giano e gli archivi Tra i venti interventi finanziati nel biennio dal Mibac anche il consolidamento strutturale, con risanamento del pilastro a sostegno della cupola, per il santuario Madonna di Mongiovino a Tavernelle di Panicale, dove con 185.500 euro sarà restaurato anche l’affresco della Madonna col Bambino. Finanziato anche il restauro dell’arredo, dell’apparato decorativo e delle finiture della chiesa di San Francesco a Giano dell’Umbria (109mila euro); il consolidamento e miglioramento sismico della chiesa di San Leonardo in Salci a Città della Pieve (39mila). Le opere di musealizzazione da realizzare al Sacro convento di San Francesco ad Assisi (84.420 euro); nuovi fondi per la prosecuzione del restauro dei registri del catasto gregoriano dell’Archivio di Stato di Perugia (30mila); e avanti anche con gli interventi di restauro di fogli membranacei dell’Archivio di Stato di Spoleto (30 mila). Aiuto anche alla Fondazione Accademia Belle Arti per il restauro e idoneo condizionamento del fondo disegni (60 mila).
@chilodice
