Al massimo cento euro: a tanto ammonta il contributo che le famiglie umbre potranno richiedere per pagare l’abbonamento ai mezzi pubblici dei ragazzi che vanno a scuola. Le domande, spiega la Regione in una nota, si potranno presentare entro il 10 maggio ai propri comuni di residenza e il beneficio potrà essere richiesto per tutti gli alunni, residenti in Umbria, delle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie il cui Isee (l’Indicatore della situazione economica equivalente della famiglia di appartenenza) sia inferiore o uguale a 10.632 euro. Nello stilare le graduatorie, i municipi in primis terranno conto delle condizioni economiche degli studenti e della distanza dalla scuola. A parità di altre condizioni invece verrà data priorità alle domande che saranno presentate da studenti con disabilità grave.
Incrementare l’offerta «Obiettivo della Regione – spiega l’assessore all’Istruzione Carla Casciari – è quello di incrementare l’offerta di servizi finalizzati a favorire l’accesso e la frequenza ai corsi scolastici come presupposto fondamentale per il raggiungimento di più alti livelli negli studi e per il conseguimento di un pieno successo formativo anche a vantaggio di studenti con disabilità, in modo da favorirne l’inclusione sociale. Inoltre, all’interno del quadro generale di fragilità economica e vulnerabilità delle famiglie, il potenziamento dei servizi finalizzati a incrementare la qualità del sistema di istruzione, costituisce un irrinunciabile investimento per un’istruzione di qualità garantita anche tramite un accesso agevolato ai servizi scolastici».
