di Lucia Caruso

Ci siamo. Immersi nel pieno dell’autunno è arrivato il momento di mettere mano agli orologi.

Questo week end occorrerà spostare le lancette un’ora indietro. Torna infatti l’ora legale che resterà in vigore fino all’ultima domenica di marzo, cioè il 29. Si dormirà un’ora in più, ma i pomeriggi dureranno meno. Alle 3 del mattino di domenica 26 ottobre  bisognerà posizionare le lancette dell’orologio sulle 2, quindi un’ora prima.

Disturbi e rimedi Questo mini jet lag creerà -come ogni anno – problemi per non pochi italiani, che subiranno l’alterazione del ritmo sonno – veglia. In molti casi si avvertiranno alcuni disturbi che questo sfasamento dell’orologio biologico porta con sè, come stanchezza, nervosismo, irritabilità, ansia, instabilità dell’umore, difficoltà nella concentrazione. A soffrine di più saranno i mattinieri. Per ristabilire l’equilibrio psicofisico è importante cercare, almeno i primi tempi, di andare a letto più tardi in modo da svegliarsi non troppo presto e dormire quindi le giuste ore che occorrono per ricaricare l’organismo. Inoltre è bene non mangiare troppo tardi ed evitare cibi pesanti per evitare difficoltà nell’addormentarsi e tutte le conseguenze che l’insonnia può arrecare. Ma il problema risiede anche e soprattutto nel fatto che le ore di buio saranno in numero maggiore, cosa che può provocare lievi o più acute forme depressive, forme di ansia e spossatezza generale.  La riduzione della luce infatti determina una diminuzione dell’ormone del buonumore: la serotonina. E’ consigliabile mangiare cibi che favoriscono la produzione di quest’ormone come cioccolato, banane, spinaci e castagne. L’attività fisica di certo aiuta a mettere in moto l’energia che in questo periodo tenderà ad assopirsi.

Curiosità Il cambiamento d’orario risponde ad una logica economica per cui d’estate, approfittando delle maggiori ore di luce, si risparmia energia. L’ora legale viene usata nella maggior parte dei paesi europei. Ma non per tutto il mondo è così. L’ Australia per esempio avendo le stagioni invertite rispetto alle nostre anche l’ora legale ha un calendario invertito. Nei paesi lungo l’equatore l’ora legale non viene utilizzata poiché non ci sono variazioni di luce durante l’anno. Anche in Asia e in Africa non c’è questa usanza. In Giappone la evitano per non creare squilibri ai ritmi degli agricoltori.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.